Cilento, il futuro del turismo sostenibile al centro di un convegno a Vallo della Lucania: esperti e istituzioni a confronto

Turismo sostenibile, valorizzazione dei territori biologici e nuove opportunità per le imprese locali. Sono i temi al centro del convegno in programma venerdì 30 ottobre, dalle ore 9, presso la sede della BCC Magna Grecia in via Badolato, a Vallo della Lucania. L'incontro riunirà amministratori, esperti e operatori del settore per discutere delle prospettive del turismo etico, rigenerativo e di precisione nei Bio-Distretti.
L'iniziativa, dal titolo “Nuove forme di turismo nei Bio-Distretti: sostenibile, etico, di precisione, in grado di valorizzare ed interconnettere i bio-territori”, punta a individuare strategie capaci di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e valorizzazione delle comunità locali.
Turismo sostenibile nel Cilento, il convegno alla BCC Magna Grecia
L'appuntamento offrirà un'occasione di confronto sul ruolo dei Bio-Distretti nella promozione di un modello turistico attento alle risorse naturali, alle produzioni biologiche e alle tradizioni.
Al dibattito parteciperanno numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Vallo della Lucania Antonio Sansone, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Giuseppe Coccorullo e il sindaco di Ascea Stefano Sansone, presidente dell'Assemblea della Comunità del Parco e promotore della DMO Cilento e Vallo di Diano.
Prevista anche la presenza dei sindaci di Novi Velia, Adriano De Vita, e Ceraso, Aniello Crocamo, dell'assessore del Comune di Castelnuovo Cilento Luca de Feo e del referente comunale per il turismo Renato Sicignano.
Interverranno inoltre Pasquale Sorrentino, vicesindaco di San Giovanni a Piro e consigliere nazionale ANCI, Vincenzo Luciano, presidente UNCEM Campania, e Marco Sansiviero, responsabile della DMO Cilento Autentico.
Bio-Distretto Cilento, oltre mille aziende agricole biologiche e quasi 27mila ettari
Uno dei temi principali sarà l'esperienza del Bio-Distretto Cilento, costituito nel 2004 e considerato il primo Bio-Distretto italiano.
La presidente Anna Nigro ricorda che nel mondo esistono ormai oltre mille territori biologici, caratterizzati dalla collaborazione tra agricoltori, cittadini e amministrazioni locali per una gestione sostenibile delle risorse.
Nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, secondo i dati illustrati dall'associazione, operano 1.032 aziende agricole biologiche, per una superficie complessiva di 26.932 ettari.
Un patrimonio produttivo che rappresenta anche una risorsa per sviluppare forme di turismo legate all'agricoltura, alla gastronomia e alla conoscenza del territorio.
Dal riconoscimento europeo al Grand Tour Bio: le nuove opportunità
Durante il convegno sarà ricordato anche il riconoscimento ottenuto nel 2022 dal Bio-Distretto Cilento, premiato dalla Commissione Europea con l'EU Organic Award come miglior Bio-Distretto d'Europa.
A illustrarne il valore sarà Emilio Buonomo, presidente della Rete internazionale dei Bio-Distretti IN.N.E.R., che presenterà il Grand Tour Bio, un itinerario pensato per collegare e valorizzare i territori biologici nel mondo.
Il professor Cesare Zanasi, dell'Università di Bologna e responsabile scientifico della rete IN.N.E.R., approfondirà invece i vantaggi della gestione integrata dei Bio-Distretti per le imprese locali.
Spazio anche al turismo rigenerativo, un modello che punta non soltanto a ridurre l'impatto dei visitatori, ma a produrre benefici concreti per l'ambiente e le comunità ospitanti.
Sul tema interverranno Raffaele Basile, direttore della rivista Bio-Distretti, e Klaus Bauernfeind, presidente del Bio-Distretto austriaco Mühlviertel.
Le esperienze del territorio: agriturismi, cammini e produzioni locali
La parte conclusiva dell'incontro sarà dedicata alle buone pratiche già sviluppate nel Cilento.
Porteranno la propria testimonianza Vittorio Speranza dell'associazione Il Baratto, Giacomo Ciociano di Assitur, Settimio De Rienzo dei Cammini Bizantini, Francesca Romano dell'agriturismo Monterberry, Bianca Mucciolo, agrichef del ristorante La Rosa Bianca, e Fernanda Quaglia di Cilentamente.
Esperienze differenti, accomunate dall'obiettivo di promuovere un turismo capace di valorizzare le produzioni locali, il paesaggio e le tradizioni culturali.
A moderare i lavori sarà Salvatore Basile, coordinatore del progetto Bio-Distretto Cilento Solidale, che illustrerà le opportunità offerte dagli itinerari esperienziali sviluppati in collaborazione con gli operatori del territorio.
Convegno a Vallo della Lucania il 30 ottobre: come partecipare
L'incontro si svolgerà venerdì 30 ottobre, a partire dalle ore 9, presso la BCC Magna Grecia di via Badolato, a Vallo della Lucania. La partecipazione è gratuita, mentre è consigliata l'iscrizione attraverso una comunicazione all'indirizzo cilento@biodistretto.net, indicando nome, cognome ed eventuale ente o azienda di appartenenza.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.biodistretto.net. Il convegno rappresenta un'opportunità per discutere di un modello di sviluppo turistico che mette al centro la sostenibilità ambientale, la collaborazione tra territori e la valorizzazione delle economie locali.
Una prospettiva particolarmente significativa per il Cilento, dove agricoltura biologica, patrimonio naturalistico e tradizioni possono diventare elementi di un'offerta turistica sempre più integrata.




