Il piccolo Alberto, ha tentato il
suicidio lanciandosi da un'altezza di dieci metri. Si è lanciato da una mansarda. Non doveva andare a prendere nessun quaderno. Era soltanto una scusa per mettere in atto il suo piano. Sembra che dietro il trag
ico
gesto ci siano
problemi scolastici, forse legati ad una
maestra in particolare.
I problemi con la maestra
La maestra indicata dal piccolo Alberto è stata identificata dai
carabinieri di
Battipaglia e sentita in caserma. La donna, quando le hanno spiegato cosa era accaduto e mostrato il
biglietto, è caduta in uno stato di profondo shock. Non riusciva a credere di poter aver causato questo enorme disagio al suo alunno. Un disagio tanto grande da spingerlo addirittura a togliersi la vita. Per lei Alberto era sempre stato uno studente modello: ottimi voti, tranquillo, educato. Molto sensibile, forse, anche a causa della prematura perdita del padre quattro anni fa.
La donna si è interrogata sui suoi errori cercando anche di ripercorrere mentalmente tutto quanto accaduto negli ultimi giorni in classe, nella speranza di ricordare anche un minimo
dettaglio che possa dare una
spiegazione a quel disperato gesto. Nelle prossime ore potrebbe essere risentita insieme ad altre colleghe. Il verbale delle sue dichiarazioni ora è in
procura dove il magistrato titolare dell'inchiesta dovrà decidere se indagare l'insegnante per
istigazione al suicidio. La sua posizione al momento è molto delicata oltre che particolare.