La minoranza consiliare di Battipaglia propone di intitolare la nuova Biblioteca Comunale al Professor Italo Rocco, figura emblematica del riscatto culturale della città nel periodo post-bellico. Lo riporta Stiletv.
Il documento raccoglie le firme di dodici consiglieri d’opposizione e mira a unire tutta l’assise municipale intorno alla scelta del nome di Rocco, simbolo dell’impegno culturale cittadino. La mozione sottolinea il ruolo centrale del poeta nel dopoguerra, ricordando come abbia radunato i giovani studenti a Palazzo Turco, uno dei pochi edifici scampati ai bombardamenti. La memoria del professore è inoltre legata alla fondazione della rivista Silarus nel 1962, che collocò Battipaglia nel panorama letterario nazionale e ospitò contributi di prestigiosi intellettuali come Nicola Abbagnano, Antonino Zichichi, Domenico Rea e Michele Prisco.
I consiglieri citano anche il riconoscimento conferito a Rocco dalla Camera di Commercio di Salerno nel 1987, che ne ha ufficialmente celebrato il contributo alla cultura locale. Nella mozione si ricorda inoltre Aurora Galdi, moglie del professore e prima donna della Piana del Sele a conseguire una laurea presso l’Università Federico II di Napoli.
Tra i firmatari dell’iniziativa si annoverano Salvatore Anzalone, Vito Balestrieri, Alessio Cairone, Pino Cuozzo, Luigi D’Acampora, Valerio Giampaola, Azzurra Immediata, Gaetano Marino, Giuseppe Provenza, Elio Vicinanza, Antonio Visconti e Domenico Zottoli. I consiglieri affermano: "Siamo convinti che questa proposta possa rappresentare un passo importante verso la valorizzazione delle nostre radici culturali."
Ora la questione sarà esaminata dalla Commissione Toponomastica e dal Consiglio Comunale. L’opposizione auspica una decisione positiva che possa trasformare l’apertura della biblioteca in un momento di unione per tutta la comunità cittadina.
Battipaglia, la minoranza propone di dedicare la nuova biblioteca comunale a Italo Rocco
La minoranza consiliare continua a promuovere la cultura e valorizzare l’identità cittadina con un'iniziativa significativa: questa mattina, giovedì 28 maggio, ha presentato una mozione per l’intitolazione della nuova Biblioteca Comunale, la cui inaugurazione è attesa a breve. La proposta, indirizzata al sindaco, al Presidente del Consiglio e alla Commissione Toponomastica, suggerisce di dedicare la struttura alla memoria del Professor Italo Rocco, figura emblematica del riscatto culturale di Battipaglia nel periodo post-bellico.Il documento raccoglie le firme di dodici consiglieri d’opposizione e mira a unire tutta l’assise municipale intorno alla scelta del nome di Rocco, simbolo dell’impegno culturale cittadino. La mozione sottolinea il ruolo centrale del poeta nel dopoguerra, ricordando come abbia radunato i giovani studenti a Palazzo Turco, uno dei pochi edifici scampati ai bombardamenti. La memoria del professore è inoltre legata alla fondazione della rivista Silarus nel 1962, che collocò Battipaglia nel panorama letterario nazionale e ospitò contributi di prestigiosi intellettuali come Nicola Abbagnano, Antonino Zichichi, Domenico Rea e Michele Prisco.
I consiglieri citano anche il riconoscimento conferito a Rocco dalla Camera di Commercio di Salerno nel 1987, che ne ha ufficialmente celebrato il contributo alla cultura locale. Nella mozione si ricorda inoltre Aurora Galdi, moglie del professore e prima donna della Piana del Sele a conseguire una laurea presso l’Università Federico II di Napoli.
Tra i firmatari dell’iniziativa si annoverano Salvatore Anzalone, Vito Balestrieri, Alessio Cairone, Pino Cuozzo, Luigi D’Acampora, Valerio Giampaola, Azzurra Immediata, Gaetano Marino, Giuseppe Provenza, Elio Vicinanza, Antonio Visconti e Domenico Zottoli. I consiglieri affermano: "Siamo convinti che questa proposta possa rappresentare un passo importante verso la valorizzazione delle nostre radici culturali."
Ora la questione sarà esaminata dalla Commissione Toponomastica e dal Consiglio Comunale. L’opposizione auspica una decisione positiva che possa trasformare l’apertura della biblioteca in un momento di unione per tutta la comunità cittadina.

