Cronaca

Battipaglia, il commissario approva la bonifica della discarica di "Castelluccia" bocciata in Consiglio: Francese attacca l'ex opposizione

Martina Francione
Battipaglia, il commissario approva la bonifica della discarica di "Castelluccia" bocciata in Consiglio: Francese attacca l'ex opposizione
Immagine di repertorio
Torna al centro del confronto politico a Battipaglia la bonifica dell'ex discarica di Castelluccia, per la quale è prevista una variazione di bilancio da oltre 13,5 milioni di euro. L'ex sindaca Cecilia Francese interviene dopo l'approvazione, da parte del commissario prefettizio Castrese De Rosa, delle variazioni precedentemente respinte dal Consiglio comunale. Una decisione che riaccende le polemiche sulla conclusione anticipata della sua amministrazione e sulle responsabilità politiche dell'ex minoranza.

Battipaglia, il commissario approva le variazioni di bilancio per la bonifica della vecchia discarica di "Castelluccia"

Al centro della vicenda c'è una variazione di bilancio da 13.519.497 euro, destinata all'intervento di bonifica della vecchia discarica di Castelluccia. Il progetto prevede il coinvolgimento del Comune di Battipaglia e dell'Ente d'Ambito Salerno, chiamati a realizzare congiuntamente l'operazione.

Secondo quanto comunicato dall'ex prima cittadina, il commissario prefettizio ha approvato, esercitando i poteri del Consiglio comunale, le variazioni di bilancio che erano state precedentemente bocciate dall'assise cittadina.

Il provvedimento rappresenta, per Francese, un passaggio importante per la prosecuzione dell'intervento ambientale che la sua amministrazione aveva inserito tra gli obiettivi da portare avanti.

Cecilia Francese contro l'ex minoranza: «Volevano fermare la nostra amministrazione»

L'approvazione delle variazioni offre all'ex sindaca l'occasione per tornare sulle tensioni politiche che hanno caratterizzato le ultime settimane del suo mandato. Francese attribuisce la precedente bocciatura a una scelta esclusivamente politica, sostenendo che l'obiettivo dell'opposizione fosse quello di ostacolare l'attività amministrativa, anche davanti a provvedimenti riguardanti il futuro della città.

Nel suo intervento ricorda di aver rivolto un appello ai consiglieri affinché approvassero la delibera, senza tuttavia ottenere i voti necessari. Particolarmente dura la critica rivolta a quanti, secondo l'ex sindaca, si sono più volte espressi pubblicamente a favore della tutela ambientale senza prendere posizione contro la bocciatura del provvedimento.

Francese richiama in particolare i temi della difesa del verde, della salvaguardia dell'ambiente e della pulizia del fiume Tusciano, contestando quello che considera un atteggiamento contraddittorio rispetto alla decisione assunta in Consiglio. «Di fronte ad una vergognosa bocciatura il silenzio», afferma l'ex prima cittadina, che definisce quelle degli avversari politici posizioni ideologiche. 

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