Campania

Tragedia sul lavoro nel Napoletano, precipita dall'alto dopo essere stato urtato da un muletto: 30enne muore in ospedale

Martina Francione
Tragedia sul lavoro nel Napoletano, precipita dall'alto dopo essere stato urtato da un muletto: 30enne muore in ospedale
Non ce l'ha fatta il 30enne originario del Bangladesh rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto il 12 ottobre a San Gennaro Vesuviano. L'uomo, impiegato presso un consorzio agricolo, è deceduto in serata all'ospedale del Mare di Napoli, dove era stato ricoverato dopo l'accaduto. La Procura ha disposto il sequestro della salma per consentire l'autopsia, mentre sono in corso accertamenti per ricostruire le circostanze dell'infortunio.

Incidente sul lavoro a San Gennaro Vesuviano, 30enne travolto da un muletto muore in ospedale: indagano i carabinieri

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il lavoratore sarebbe stato colpito da un muletto impegnato in una manovra, perdendo successivamente l'equilibrio e precipitando da un'altezza considerevole. L'episodio risalirebbe al 12 ottobre, mentre il giovane stava svolgendo regolarmente la propria attività lavorativa per conto di un consorzio agricolo.

Le ferite riportate nell'incidente si sono rivelate fatali. Dopo il trasferimento all'ospedale del Mare di Napoli, le condizioni del 30enne si sono progressivamente aggravate fino al decesso, avvenuto in serata. L'uomo, cittadino del Bangladesh, risiedeva in una struttura di accoglienza Craf situata nel comune di San Gennaro Vesuviano.

Sequestrati il muletto e la salma: indagini sulle cause dell'incidente

A far scattare l'intervento delle forze dell'ordine è stata la segnalazione arrivata direttamente dai sanitari dell'ospedale del Mare. I carabinieri della Stazione di San Gennaro Vesuviano hanno raggiunto la struttura sanitaria dopo essere stati informati della morte del lavoratore.

Un elemento sul quale si concentrano gli accertamenti riguarda la mancata segnalazione dell'incidente alle forze di polizia. Secondo quanto emerso, infatti, nessuna forza dell'ordine sarebbe stata avvisata dell'infortunio avvenuto nei giorni precedenti.

La Procura ha disposto il sequestro della salma, che sarà sottoposta ad autopsia per chiarire le cause del decesso. Sotto sequestro è finito anche il muletto che, secondo le prime informazioni, sarebbe coinvolto nell'incidente.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e al personale dell'ASL, impegnati a ricostruire la dinamica dell'accaduto e a verificare le circostanze in cui si è verificato l'infortunio mortale.

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