BATTIPAGLIA. Il Tribunale del Riesame manda 8 dei 14 indagati in un'inchiesta per furti d'auto al regime dell'
obbligo di dimora. L'unico a tornare in libertà, dagli
arresti domiciliari, è
Giuseppe Greco, 24enne di
Sant'Egidio del Monte Albino.
L'indagine
L'inchiesta verteva su un gruppo di ladri d'auto incastrati dal “
Targasystem”, un sistema che dalla lettura della targa verifica la regolarità dell'assicurazione, della revisione e del veicolo. In otto erano finiti agli arresti domiciliari, dopo il
blitz condotto dai carabinieri della compagnia di Battipaglia.
Due bande di ladri specializzate nel furto di macchine, con base nell’Agro nocerino sarnese - la metà di loro proviene da
Nocera Inferiore,
Pagani e
Scafati, e a Secondigliano, nella periferia Nord di Napoli, facevano incursioni notturne nella Piana del Sele e in Costa d’Amalfi per fare
razzia di auto.
In particolare, ad essere rubate erano Fca e Merecedes. I veicoli rubati venivano smontati per farne pezzi di ricambio.
Gli indagati sono
accusati di associazione per delinquere finalizzata al furto di auto. Nell'attesa di leggere le motivazioni del Riesame, molti dei coinvolti sono stati sottoposti all'
obbligo di dimora nella propria città di nascita.