Lutto a Scafati per la scomparsa di Carlo Acerra, morto a 91 anni. Numerose le persone presenti questo pomeriggio nella chiesa San Francesco di Paola per i funerali. Acerra viene descritto come un uomo "mite e generoso che tanto ha dato a Scafati in termini di passione umana, civile e politica."
«Militante politico e consigliere comunale per il partito comunista italiano; animatore negli anni novanta della prima associazione scafatese dedicata all’integrazione degli immigrati, tanto che da una sua iniziativa nacque l’idea di nominare in consiglio comunale un rappresentante della comunità degli immigrati, al fine di far ascoltare nell’assembla cittadina la loro voce e le loro esigenze; - si legge in un post della ANPI Scafati - scrittore acuto e sensibile di storia locale, i ritratti dei luoghi del centro storico e delle personalità scafatesi più rappresentative resteranno con noi per sempre. Che la terra ti sia lieve caro Carlo.»
Lutto a Scafati per la scomparsa di Carlo Acerra: chiesa gremita per i funerali
«Non era solo un uomo che ricordava il passato: era qualcuno che quel passato lo aveva vissuto davvero, conservandone immagini, episodi e dettagli con una lucidità rara. - si legge in un commosso apparso su “Sei di Scafati se…”- Nei suoi racconti c’era l’anima di Scafati, fatta di persone, strade, tradizioni e cambiamenti che oggi rischiano di essere dimenticati. Con la sua perdita se ne va un pezzo di memoria collettiva, una voce preziosa che sapeva trasmettere amore e appartenenza alla nostra comunità».«Militante politico e consigliere comunale per il partito comunista italiano; animatore negli anni novanta della prima associazione scafatese dedicata all’integrazione degli immigrati, tanto che da una sua iniziativa nacque l’idea di nominare in consiglio comunale un rappresentante della comunità degli immigrati, al fine di far ascoltare nell’assembla cittadina la loro voce e le loro esigenze; - si legge in un post della ANPI Scafati - scrittore acuto e sensibile di storia locale, i ritratti dei luoghi del centro storico e delle personalità scafatesi più rappresentative resteranno con noi per sempre. Che la terra ti sia lieve caro Carlo.»

