Battipaglia: arrestato un
pregiudicato nigeriano portatore di dieci
ovuli intestinali contenenti
eroina. In manette E.M. di anni 33, residente a Napoli, irregolare sul territorio italiano, e B.V. 33 anni, anch'egli pregiudicato.
Battipaglia, arrestato con 10 ovuli di eroina nello stomaco
Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Investigativa e della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, a seguito di pregressa attività investigativa, in
Montecorvino Pugliano procedevano al
controllo di un’autovettura e dei suoi occupanti identificati per
E.M. di anni 33, di nazionalità nigeriana, pregiudicato, domiciliato nel comune di Napoli, irregolare sul territorio italiano, e
B.V. di anni 33, pregiudicato, anch’egli residente nella città partenopea.
Il controllo
Da subito, il cittadino africano si dimostrava insofferente ed agitato tanto da insospettire il personale operante che decideva di sottoporre a
perquisizione personale entrambi gli uomini. L’attività non sortiva nessun risultato, anche se fondati erano i sospetti degli agenti che i due trasportassero illegalmente
stupefacenti, tanto che veniva richiesta all’Autorità Giudiziaria la delega per sottoporre l’uomo di colore ad
accertamenti clinici presso il locale ospedale.
La scoperta
Ivi, a seguito di somministrazione di sostanza liquida per enteroclisma, il cittadino nigeriano evacuava nr. 10
involucri avvolti in carta
cellophane trasparente, contenenti una
sostanza polverosa di colore beige. Negli uffici del commissariato, gli operatori della Polizia Scientifica sottoponevano la sostanza ad esami di laboratorio, accertandone la positività al
test dell’eroina, per un peso complessivo pari a
grammi 107,38.
La perquisizione e l'arresto
Inoltre, con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli, veniva effettuata una
perquisizione dobmiciliare presso l’abitazione del nigeriano nel
capoluogo partenopeo, a seguito della quale veniva rinvenuta una somma di denaro pari ad euro 10.460, evidente provento dell’attività di traffico di stupefacenti. Pertanto l’uomo, dopo le formalità di rito, veniva tratto in arresto e condotto presso la
casa circondariale di
Salerno -
Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre B.V. indagato in stato di libertà, in quanto entrambi responsabili di traffico di sostanze stupefacenti.