Dal 22 al 27 giugno Baronissi ospiterà il campo scuola gratuito “Anch’io sono la Protezione Civile”, iniziativa rivolta a ragazze e ragazzi dai 10 ai 13 anni. Le attività si svolgeranno presso la sede del Nucleo di Protezione Civile, in via Bixio.
Il progetto è promosso dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni e, a livello locale, sarà organizzato dal Nucleo Comunale Volontari di Protezione Civile.
Una settimana dedicata alla sicurezza
Il campo scuola ha l’obiettivo di educare i più giovani ai comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza. I partecipanti impareranno a conoscere i rischi presenti sul territorio e le buone pratiche utili per proteggere sé stessi, l’ambiente e la comunità.
L’iniziativa, giunta alla sua quindicesima edizione nazionale, proporrà un percorso formativo della durata di una settimana, alternando momenti didattici, esercitazioni pratiche e attività ludico-ricreative.
I rischi al centro del percorso formativo
Durante il campo scuola, i ragazzi avranno modo di conoscere il funzionamento del Sistema di Protezione Civile e approfondire le principali tipologie di rischio.
Il programma toccherà temi legati al rischio idrogeologico, sismico, vulcanico, ambientale e agli incendi, con attività pensate per rendere l’apprendimento diretto, semplice e coinvolgente.
Le parole della sindaca Anna Petta
La sindaca di Baronissi, Anna Petta, ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, spiegando che il progetto punta a sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza dei rischi, al rispetto dell’ambiente e alla cultura della prevenzione.
Grazie al supporto degli esperti del Nucleo di Protezione Civile, i partecipanti apprenderanno le buone pratiche da seguire in caso di necessità e saranno accompagnati in un’esperienza capace di unire formazione, responsabilità e spirito civico.
Escursioni e visita a Palazzo di Città
Il programma prevede anche escursioni e una visita guidata a Palazzo di Città, dove i ragazzi potranno conoscere più da vicino il funzionamento della macchina dei soccorsi.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sala operativa del COC, il Centro Operativo Comunale, struttura di Protezione Civile che viene attivata dal sindaco per gestire le emergenze a livello locale.
Simulazioni e lavoro di gruppo
Le attività pratiche saranno organizzate attraverso simulazioni sul campo e gruppi di lavoro. In questo modo, i partecipanti potranno sperimentare dinamiche simili a quelle di un vero intervento di soccorso.
Il campo scuola non sarà soltanto un momento di apprendimento, ma anche un’occasione per sviluppare autonomia, autostima, collaborazione e spirito di squadra.
Un’esperienza tra volontariato e socializzazione
Secondo la sindaca Petta, l’iniziativa viene accolta ogni anno con grande entusiasmo dai giovani, perché permette loro di entrare in un mondo fatto di amicizia, impegno sociale, divertimento e valori sani.
Il soggiorno all’aria aperta e le attività esperienziali rappresentano un modo efficace per avvicinare i ragazzi al volontariato organizzato e alla cittadinanza attiva.
Farina: “Un percorso di crescita personale e collettiva”
L’assessore alla Protezione Civile, Alfonso Farina, ha definito il campo scuola un percorso formativo di crescita personale e collettiva.
Durante la settimana, i ragazzi impareranno anche a vivere in tenda e a partecipare alle attività tipiche di un vero campo base. Un’esperienza educativa che unisce gioco, divertimento, responsabilità, rispetto delle regole e conoscenza del ruolo della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine.

