Controlli ad alto impatto nel comune di Capaccio Paestum nella notte tra il 24 e il 25 luglio.
L'operazione è scattata intorno alle 2:30, quando una segnalazione ha fatto confluire in via Giacomo Puccini gli agenti della Polizia Municipale e i Carabinieri della Compagnia di Agropoli per la verifica di una Volkswagen Passat in sosta sospetta.
I sospetti degli operanti hanno trovato conferma durante l'ispezione dell'abitacolo, sfociata nella perquisizione e nel successivo sequestro di un vero e proprio kit per lo scasso: un coltello a lama liscia da 40 centimetri, due asce, pie di porco, grimaldelli e tronchesi per metalli.
Senza alcuna giustificazione plausibile per il possesso dell'attrezzatura, i due ebolitani sono stati deferiti a piede libero alla Magistratura per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate.
Soddisfatto per l'esito dell'intervento il sindaco Gaetano Paolino, che ha espresso il proprio plauso al Maggiore Antonio Rinaldi, al Capitano Giuseppe Colella e al personale impiegato: «La collaborazione sinergica e integrata tra la nostra Polizia Locale e le Forze dell'Ordine si conferma un pilastro imprescindibile della nostra amministrazione: unire le forze e coordinare le azioni sul campo è la strada maestra per garantire risposte concrete, tempestive e tangibili a tutela della legalità e della serenità della nostra comunità».
L'operazione è scattata intorno alle 2:30, quando una segnalazione ha fatto confluire in via Giacomo Puccini gli agenti della Polizia Municipale e i Carabinieri della Compagnia di Agropoli per la verifica di una Volkswagen Passat in sosta sospetta.
Auto sospetta a Capaccio Paestum: denunciati due ebolitani
A bordo dell'autovettura c'erano due uomini provenienti da Eboli, sprovvisti di documenti di identità. Le interrogazioni alle banche dati di polizia hanno subito evidenziato una lunga serie di precedenti penali a carico di entrambi, con un curriculum contrassegnato da furti in appartamento.I sospetti degli operanti hanno trovato conferma durante l'ispezione dell'abitacolo, sfociata nella perquisizione e nel successivo sequestro di un vero e proprio kit per lo scasso: un coltello a lama liscia da 40 centimetri, due asce, pie di porco, grimaldelli e tronchesi per metalli.
Senza alcuna giustificazione plausibile per il possesso dell'attrezzatura, i due ebolitani sono stati deferiti a piede libero alla Magistratura per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate.
Soddisfatto per l'esito dell'intervento il sindaco Gaetano Paolino, che ha espresso il proprio plauso al Maggiore Antonio Rinaldi, al Capitano Giuseppe Colella e al personale impiegato: «La collaborazione sinergica e integrata tra la nostra Polizia Locale e le Forze dell'Ordine si conferma un pilastro imprescindibile della nostra amministrazione: unire le forze e coordinare le azioni sul campo è la strada maestra per garantire risposte concrete, tempestive e tangibili a tutela della legalità e della serenità della nostra comunità».

