Un messaggio di legalità, memoria e tutela dell’ambiente arriva nelle scuole di Auletta grazie ai Carabinieri Forestali. Nei giorni scorsi è stato consegnato l’Albero di Falcone all’Istituto Omnicomprensivo di Polla, sede distaccata di Auletta, come simbolo di impegno civile e rispetto per la natura. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Un albero per il futuro, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità e della legalità ambientale.
Educazione ambientale e memoria civile
All’evento hanno partecipato i militari del Nucleo Carabinieri Biodiversità di Agerola, insieme al personale operaio forestale coordinato dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta. Nel corso della giornata sono state illustrate agli studenti le finalità del progetto e si è svolta una lezione formativa di educazione ambientale, dedicata alla tutela degli ecosistemi e alla lotta ai crimini contro l’ambiente.
Il progetto “Un albero per il futuro” prevede la donazione e la messa a dimora di circa 500mila piante negli istituti scolastici italiani, creando un grande bosco diffuso della memoria e della responsabilità civica.
L’Albero di Falcone come simbolo
La presenza dell’Albero di Falcone nelle scuole rappresenta un doppio valore: da un lato richiama la figura del magistrato Giovanni Falcone e il suo impegno per la legalità, dall’altro diventa uno strumento concreto per sensibilizzare i giovani alla salvaguardia ambientale e al rispetto del bene comune.
Un progetto ambizioso, quello portato avanti dall’Arma dei Carabinieri, che punta a contrastare i reati ambientali attraverso la formazione delle coscienze, coinvolgendo studenti e docenti in un percorso educativo di lungo periodo.
Una giornata di partecipazione e condivisione
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre agli insegnanti e agli alunni del plesso di Auletta, anche i Carabinieri Forestali di Polla, rafforzando il legame tra istituzioni, scuola e territorio. Un momento significativo che conferma come l’educazione ambientale e la legalità possano crescere insieme, partendo proprio dai più giovani.

