Assenteismo a Napoli, va in malattia e gioca a calcio: licenziato dipendente Eav. Arriva la conferma da parte della Corte d'Appello.
Gioca a calcio finendo la malattia: licenziato
La
Corte d'Appello di
Napoli non ha più dubbi e
conferma il
licenziamento del
dipendente Eav per un caso di
assenteismo molto grave. Infatti, dichiarava lo stato di
malattia ma in realtà giocava a
calcio.
Come riporta "il Mattino", l'uomo si era allontanano il 27 e i 28 ottobre dalla sua abitazione. In quei due giorni, emerse che il dipendente era uscito svariate volte nell'argo di quelle 48 ore. In particolare, c'è stata una circostanza in cui è stato visto con
borsone per andare a giocare a
calcio e disputare la quarta giornata del
girone A del
torneo di
Prima Categoria re
gionale a
Cardito.
Una volta scoperto però ha perso il posto di lavoro e l'
amministrazione Eav non ha potuto fare altro che accogliere con piacere la decisione della
Corte d'Appello di
Napoli che rende legittima la sua decisione.
«Dalla magistratura del lavoro - commenta il presidente dell’
Eav,
Umberto De Gregorio - giunge una chiara conferma della legittimità dell’azione volta a contrastare l’assenteismo in orario di lavoro e a reprimere gravissimi fenomeni di malcostume a danno dei cittadini e degli utenti del servizio pubblico».