Dopo gli
arresti per
droga in provincia di
Salerno scatta il processo. A giudizio andranno i 56 imputati
dell'inchiesta Delizia, portata avanti dall'Antimafia di Salerno nei mesi scorsi. Il
pm Elena Guarino ha firmato le richieste di giudizio immediato come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Arresti per droga in provincia di Salerno: tutti i nomi dell'inchiesta Delizia
Durante il blitz 35 persone finirono in
carcere: nei loro confronti le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione di droga e armi clandestine. A capo dell'organizzazione c'era
Giacomo De Risi, pregiudicato 37enne che aveva il compito di individuare i canali di rifornimento.
Tra questi, c'erano quelli dello storico
clan Gionta di
Torre Annunziata. De Risi gestiva anche una sua piazza di spaccio, manteneva la contabilità con i creditori e riforniva i pusher. Decisiva la collaborazione della moglie
Raffaela Attianase e di
Santo Attianese.
TUTTI I NOMI DELL'INCHIESTA
Le indagini
Uno dei rifornitori di De Risi era
Nicola Fiore, noto come
'o Pallin. A processo anche
Giuseppe D'Auria, nipote di Giuseppe Olivieri.