Il Liceo Genoino di Cava de' Tirreni ha vinto il Premio “Così muore amore” grazie al cortometraggio dedicato ad Anna Tagliaferri contro la violenza di genere.
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il cortometraggio “Ascoltami”, che esplora il tema della violenza e delle discriminazioni di genere utilizzando un linguaggio simbolico e una narrazione coinvolgente ed emozionante.
Il progetto è stato realizzato dagli studenti Vincenzo Di Dato (IV A), Francesca Gemmabella (IV E), Lorenzo Fraiese D’Amato (IV F), Pietro Milito (III F) e Sara Pietropaolo (V G), coordinati dalla docente Paola Bucciarelli.
Ispirato al brano “Di abbattere le mura” del rapper Nayt, il corto racconta il percorso di emancipazione e resilienza delle donne attraverso una serie di immagini e suggestioni potenti. La narrazione si concentra su un’unica protagonista, interpretata da Sara Pietropaolo, scelta come simbolo delle esperienze, sofferenze e trionfi di tutte le donne.
Lorenzo Fraiese D’Amato, tra gli autori del progetto, ha spiegato che l'intento era quello di ricordare che dietro ogni storia di violenza non ci sono semplicemente nomi o notizie di cronaca, ma vite umane con sogni, aspirazioni e identità che meritano di essere ascoltate.
La decisione di rappresentare tutte le donne attraverso una sola figura mira a sottolineare l’universalità delle lotte, successi e fragilità vissuti da molte. Un messaggio che si carica di ulteriore significato in un contesto scolastico scientifico, dove lavorare per superare gli stereotipi di genere rappresenta una sfida importante sia culturale sia sociale.
Il dirigente scolastico Pietro Mandia e la docente Paola Bucciarelli hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. Quest’ultima ha voluto sottolineare il valore educativo dell'iniziativa e la straordinaria maturità con cui gli studenti hanno affrontato un tema di così grande attualità.
Questo premio non solo riconosce la qualità artistica del cortometraggio, ma evidenzia anche la capacità dei giovani autori di trasformare la riflessione civile in un efficace strumento di sensibilizzazione e cambiamento.
Con la realizzazione di “Ascoltami”, gli studenti del Genoino confermano ancora una volta l'importante ruolo della scuola come luogo privilegiato di crescita culturale e formazione civica, promuovendo riflessioni su questioni cruciali come il rispetto, l’uguaglianza e la tutela della dignità umana.
Cava de’ Tirreni, il Liceo Genoino premiato per il corto “Ascoltami” contro la violenza di genere
Un messaggio profondo di consapevolezza, rispetto e speranza giunge dagli studenti del Liceo Scientifico “Genoino” di Cava de’ Tirreni, vincitori del Premio “Così muore amore”. Questo riconoscimento, dedicato alla memoria di Nunzia Maiorano e intitolato quest'anno ad Anna Tagliaferri, celebra coloro che si impegnano nella lotta contro la violenza di genere.Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il cortometraggio “Ascoltami”, che esplora il tema della violenza e delle discriminazioni di genere utilizzando un linguaggio simbolico e una narrazione coinvolgente ed emozionante.
Il progetto è stato realizzato dagli studenti Vincenzo Di Dato (IV A), Francesca Gemmabella (IV E), Lorenzo Fraiese D’Amato (IV F), Pietro Milito (III F) e Sara Pietropaolo (V G), coordinati dalla docente Paola Bucciarelli.
Ispirato al brano “Di abbattere le mura” del rapper Nayt, il corto racconta il percorso di emancipazione e resilienza delle donne attraverso una serie di immagini e suggestioni potenti. La narrazione si concentra su un’unica protagonista, interpretata da Sara Pietropaolo, scelta come simbolo delle esperienze, sofferenze e trionfi di tutte le donne.
Lorenzo Fraiese D’Amato, tra gli autori del progetto, ha spiegato che l'intento era quello di ricordare che dietro ogni storia di violenza non ci sono semplicemente nomi o notizie di cronaca, ma vite umane con sogni, aspirazioni e identità che meritano di essere ascoltate.
La decisione di rappresentare tutte le donne attraverso una sola figura mira a sottolineare l’universalità delle lotte, successi e fragilità vissuti da molte. Un messaggio che si carica di ulteriore significato in un contesto scolastico scientifico, dove lavorare per superare gli stereotipi di genere rappresenta una sfida importante sia culturale sia sociale.
Il dirigente scolastico Pietro Mandia e la docente Paola Bucciarelli hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. Quest’ultima ha voluto sottolineare il valore educativo dell'iniziativa e la straordinaria maturità con cui gli studenti hanno affrontato un tema di così grande attualità.
Questo premio non solo riconosce la qualità artistica del cortometraggio, ma evidenzia anche la capacità dei giovani autori di trasformare la riflessione civile in un efficace strumento di sensibilizzazione e cambiamento.
Con la realizzazione di “Ascoltami”, gli studenti del Genoino confermano ancora una volta l'importante ruolo della scuola come luogo privilegiato di crescita culturale e formazione civica, promuovendo riflessioni su questioni cruciali come il rispetto, l’uguaglianza e la tutela della dignità umana.

