Tragedia sfiorata nella notte di venerdì 24 luglio ad Angri dove un uomo ha aggredito la moglie con un coltello dopo una lite: convalidati gli arresti domiciliari. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
L'avvocato Sessa ha dichiarato: "Di fronte alla richiesta di una misura cautelare in carcere da parte della Procura, considerando la gravità delle accuse mosse all'indagato, il gip ha deciso per una misura meno severa degli arresti domiciliari, anche grazie al puntuale lavoro difensivo svolto." Durante l'interrogatorio sono stati chiariti anche i motivi alla base dell'accaduto.
L'aggressione è avvenuta venerdì notte nella casa della coppia in via Nazionale ad Angri. La vittima, di 45 anni, è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Nocera Inferiore con una ferita al fianco sinistro, fortunatamente superficiale e non tale da causare danni agli organi interni. Ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore la donna ha raccontato cosa fosse successo poche ore dopo il suo arrivo in ospedale, denunciando il marito. La loro relazione è ritenuta complessa e negli anni si è deteriorata anche a causa della gelosia dell'uomo. Non era infatti la prima volta che i due litigavano fisicamente; in passato era stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine in più di un'occasione.
Tragedia sfiorata ad Angri, aggredisce la moglie con un coltello dopo una lite: convalidati gli arresti domiciliari
Un'udienza di convalida si è svolta ieri mattina per l'uomo che venerdì notte ha aggredito la moglie al culmine di una violenta discussione domestica, colpendola al fianco sinistro con un coltello da cucina. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Nocera Inferiore, Carlo Bisceglia, ha convalidato l'arresto, disponendo per lui gli arresti domiciliari. L'indagato, assistito dall'avvocato Stanislao Sessa, ha risposto a tutte le domande del giudice, raccontando la sua versione dei fatti. Avrebbe confermato di aver colpito la moglie con un coltello, ma precisando che lo ha fatto per difendersi dalla donna che, secondo la sua versione, gli avrebbe lanciato una sedia.L'avvocato Sessa ha dichiarato: "Di fronte alla richiesta di una misura cautelare in carcere da parte della Procura, considerando la gravità delle accuse mosse all'indagato, il gip ha deciso per una misura meno severa degli arresti domiciliari, anche grazie al puntuale lavoro difensivo svolto." Durante l'interrogatorio sono stati chiariti anche i motivi alla base dell'accaduto.
L'aggressione è avvenuta venerdì notte nella casa della coppia in via Nazionale ad Angri. La vittima, di 45 anni, è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Nocera Inferiore con una ferita al fianco sinistro, fortunatamente superficiale e non tale da causare danni agli organi interni. Ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore la donna ha raccontato cosa fosse successo poche ore dopo il suo arrivo in ospedale, denunciando il marito. La loro relazione è ritenuta complessa e negli anni si è deteriorata anche a causa della gelosia dell'uomo. Non era infatti la prima volta che i due litigavano fisicamente; in passato era stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine in più di un'occasione.

