Chi era Andrea Covelli, il ragazzo scomparso e ucciso a Pianura
Ma chi era Andrea Covelli? Un venditore ambulante, sempre disponibile con tutti. Vendeva fuochi di artificio, non aveva precedenti penali, né risultano coinvolgimenti in fatti di rilievo penale. Pochi mesi fa, era stato picchiato. A gennaio aveva subìto un’aggressione da gente del suo quartiere, per aver camminato in una zona vietata. Check point Pianura. I familiari sono stati convocati per riconoscere il corpo del giovane. La madre si sarebbe rifiutata e avrebbe avuto un malore. Non ha retto all'idea che quel cadavere appartenesse proprio a suoi figlio. Nel pomeriggio di giovedì amici e parenti erano scesi in strada per chiedere alle forze dell'ordine di intensificare le ricerche e a chi aveva rapito il ragazzo di lasciarlo libero. Le indagini sono affidare alla Squadra Mobile della Questura di Napoli: toccherà a loro fare luce sulla vicenda e sciogliere tutti i nodi.I punti oscuri della vicenda
Una vicenda che ha molti lati oscuri. In particolare, il movente di un’azione tanto efferata. I familiari, che avevano anche organizzato un blocco stradale per chiedere che il giovane fosse ritrovato, hanno visto spegnersi la loro speranza ed è sopraggiunto il dolore. "Ti hanno portato via senza sapere che tu eri una persona buona gentile onesta e generosa buona con tutti – scrive in un post la cugina Maria Cristina Vicino - Ho visto di tutto, sofferenza, dolore dispiacere, ho visto bambini che piangevano nel sapere che quel corpo ritrovato senza vita su una montagna sei tu Andrea, il mio sangue una parte della mia famiglia è andata via".
L'autopsia
L'autopsia sul corpo di Andrea Covelli molto probabilmente si terrà nei prossimi giorni. Per gli inquirenti non ci sono dubbi: si è trattato di un omicidio. Lo testimoniano le condizioni in cui è stato rinvenuto il cadavere. Le ferite riportate sono riconducibili a colpi di arma da fuoco. Resta ancora da chiarire quando il giovane è stato ucciso e se sia successo nello stesso posto in cui è stato trovato privo di vita.
Cos'è successo ad Andrea Covelli: la ricostruzione della vicenda
Ma cos'è successo esattamente ad Andrea Covelli? I familiari avevano perso i contatti con il 27enne intorno alle ore 3 del mattino del 29 giugno scorso. Stando alla loro versione dei fatti, raccontata anche in numerosi post sui social network, il ragazzo era uscito per andare a comprare dei cornetti. Era fermo in attesa che lo raggiungesse una sua amica. A quel punto, invece, sarebbero arrivati due sconosciuti in moto. Le telecamere di videosorveglianza avrebbero ripreso il ragazzo mentre veniva bloccato dai due, e che lo avrebbero obbligato a seguirlo. Il 27enne sarebbe salito sul loro mezzo come passeggero, mentre l'altro della coppia si sarebbe messo alla guida dell'Sh 150 del giovane. I tre sarebbero stati ripresi, ancora, mentre si dirigevano dal bar di Soccavo a Pianura, svoltando a destra dopo la rotonda, quindi in direzione di via Padula o via Vicinale Pignatello. Molto probabilmente il ragazzo conosceva i due a bordo della moto e che sia stato attirato in una trappola. Toccherà ora agli inquirenti ricostruire le ore prima del suo sequestro e quanto accaduto in quei momenti.

