Ad Amalfi cresce l’attenzione in vista del ponte del 2 Giugno, che potrebbe portare una nuova forte pressione turistica su viabilità, porto, imbarchi e centro storico.
A lanciare l’allarme è Antonella Franzese, eletta tra i banchi della minoranza, che invita l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano a predisporre un coordinamento preventivo per evitare disagi e criticità.
L’appello in vista del ponte festivo
Secondo Franzese, il ponte del 2 Giugno rischia di essere ancora più complesso rispetto a quello del 1° maggio, con quattro giorni consecutivi di afflusso turistico intenso.
La consigliera richiama l’attenzione sui problemi già registrati nei precedenti giorni festivi, tra traffico, affollamenti, incidenti e una gestione ritenuta non sempre coordinata.
Il nodo della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare
A rendere il quadro più delicato c’è anche la contemporanea presenza di molti rappresentanti istituzionali a Pisa per la storica Regata delle Antiche Repubbliche Marinare.
Per questo motivo, Franzese ritiene necessario lasciare prima della partenza indicazioni operative chiare, evitando vuoti decisionali proprio nei giorni di maggiore pressione turistica.
Le proposte per gestire l’emergenza
Tra le richieste avanzate ci sono una riunione preventiva con tutti gli enti coinvolti e una cabina di regia unica per emergenze e viabilità.
Franzese propone anche turni straordinari di controllo su banchine, porto e centro storico, oltre a un rafforzamento dell’assistenza nei punti più critici.
L’obiettivo è definire procedure rapide in caso di incidenti, blocchi della circolazione o situazioni di sovraffollamento.
Sala operativa, controlli e informazioni in tempo reale
Tra le misure indicate figura anche una sala operativa unica h24 durante i ponti festivi, con il coinvolgimento di polizia municipale, carabinieri, protezione civile, SITA, capitaneria e operatori portuali.
Un altro punto riguarda la comunicazione ai visitatori: aggiornamenti in tempo reale su traffico, parcheggi, tempi di attesa, traghetti e livello di affollamento potrebbero aiutare a gestire meglio gli arrivi.
Franzese chiede inoltre più presidi sulle banchine, con steward, transenne, percorsi obbligati, contingentamento delle file e controlli più severi contro soste irregolari e doppie file.
“Prevenire vale più che intervenire dopo”
Per la consigliera, la prevenzione resta la vera priorità. Amalfi, territorio fragile e sottoposto a forte pressione turistica, non può permettersi improvvisazioni nei giorni più complessi dell’anno.
Nel piano suggerito rientrano anche fasce orarie per bus e scarico merci, punti acqua, assistenza sanitaria mobile, percorsi pedonali protetti e aree di decompressione per gestire caldo e folla.

