Torna alta l’attenzione tra Cava de’ Tirreni e Nocera Superiore per la ricomparsa di simboli sospetti tracciati su citofoni e portoni di abitazioni private. Segni che, secondo le segnalazioni raccolte dai residenti, rimanderebbero a un linguaggio in codice utilizzato da gruppi specializzati nei furti in appartamento per individuare obiettivi e pianificare gli orari di azione come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il progetto ora viene esteso anche a Nocera Superiore, dove si stanno registrando episodi analoghi. Oltre ai simboli già noti – come la lettera “M”, che indicherebbe un’abitazione accessibile nelle ore mattutine, e la “X”, associata a un obiettivo ritenuto favorevole – negli ultimi giorni sarebbero comparsi nuovi segni. Tra questi, piccoli pallini azzurri ancora oggetto di interpretazione, il simbolo del cancelletto, che secondo alcune letture indicherebbe la presenza di un pubblico ufficiale o di un professionista, e un triangolo, che verrebbe collegato alla presenza di una donna sola in casa.
Il coordinamento dei gruppi di controllo di vicinato sottolinea la necessità di evitare allarmismi, invitando però alla vigilanza e alla segnalazione tempestiva di situazioni sospette alle autorità competenti. È stata inoltre predisposta una raccolta sistematica delle informazioni, con l’obiettivo di monitorare le aree interessate e verificare eventuali correlazioni con tentativi di effrazione.
A Nocera Superiore, dove nelle ultime settimane si sono verificati furti e tentativi di intrusione, i referenti locali hanno chiesto di aderire formalmente all’iniziativa dei bollini. La distribuzione avverrà a titolo gratuito nei punti individuati sul territorio di Cava, grazie anche al sostegno di un imprenditore locale che ha contribuito alla realizzazione materiale dei contrassegni.
L’azione congiunta tra le due città punta a rafforzare la prevenzione attraverso la collaborazione tra cittadini, in attesa di eventuali approfondimenti investigativi sulle segnalazioni relative ai simboli. L’attenzione resta alta, mentre prosegue il coordinamento tra residenti e istituzioni per contenere il rischio di nuovi episodi predatori.
Allarme segni sui citofoni, scatta la rete anti-furti
Di fronte al fenomeno, le due comunità hanno deciso di rafforzare la collaborazione già avviata attraverso i gruppi di controllo di vicinato. L’iniziativa, promossa a Cava de’ Tirreni dal coordinatore dei gruppi Whatsapp, Gennaro Vitale, prevede l’affissione sulle abitazioni di un bollino identificativo del progetto di sorveglianza informale. L’obiettivo è duplice: rendere visibile la presenza di una rete attiva tra residenti e scoraggiare eventuali sopralluoghi da parte di malintenzionati.Il progetto ora viene esteso anche a Nocera Superiore, dove si stanno registrando episodi analoghi. Oltre ai simboli già noti – come la lettera “M”, che indicherebbe un’abitazione accessibile nelle ore mattutine, e la “X”, associata a un obiettivo ritenuto favorevole – negli ultimi giorni sarebbero comparsi nuovi segni. Tra questi, piccoli pallini azzurri ancora oggetto di interpretazione, il simbolo del cancelletto, che secondo alcune letture indicherebbe la presenza di un pubblico ufficiale o di un professionista, e un triangolo, che verrebbe collegato alla presenza di una donna sola in casa.
Il coordinamento dei gruppi di controllo di vicinato sottolinea la necessità di evitare allarmismi, invitando però alla vigilanza e alla segnalazione tempestiva di situazioni sospette alle autorità competenti. È stata inoltre predisposta una raccolta sistematica delle informazioni, con l’obiettivo di monitorare le aree interessate e verificare eventuali correlazioni con tentativi di effrazione.
A Nocera Superiore, dove nelle ultime settimane si sono verificati furti e tentativi di intrusione, i referenti locali hanno chiesto di aderire formalmente all’iniziativa dei bollini. La distribuzione avverrà a titolo gratuito nei punti individuati sul territorio di Cava, grazie anche al sostegno di un imprenditore locale che ha contribuito alla realizzazione materiale dei contrassegni.
L’azione congiunta tra le due città punta a rafforzare la prevenzione attraverso la collaborazione tra cittadini, in attesa di eventuali approfondimenti investigativi sulle segnalazioni relative ai simboli. L’attenzione resta alta, mentre prosegue il coordinamento tra residenti e istituzioni per contenere il rischio di nuovi episodi predatori.

