La caserma Tofano di Nocera Inferiore torna al centro del dibattito pubblico con nuove prospettive di valorizzazione culturale e sociale. L’edificio, caratterizzato dallo stile vanvitelliano e dall’imponenza storica, non è più in uso militare ed è stato trasferito dal Ministero della Difesa al Demanio, gestito ora dal Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza. Nel corso degli anni, la Tofano è stata scenario di set cinematografici e televisivi, ma il suo futuro resta incerto a causa dei costi ingenti necessari per interventi strutturali di recupero.
In questa direzione si inserisce l’incontro tra il sindaco Paolo De Maio e la soprintendente Anna Onesti, finalizzato a definire un accordo per la valorizzazione del complesso. L’obiettivo è rendere la Tofano accessibile alla città, trasformando spazi finora chiusi in luoghi di aggregazione e iniziative culturali. Particolare attenzione è rivolta al piazzale interno e all’area di via Rea, con interventi compatibili con i vincoli storico-artistici. «Vogliamo avviare un percorso condiviso con la Soprintendenza per restituire alla comunità porzioni significative della caserma», ha dichiarato De Maio, sottolineando l’importanza di conciliare fruizione pubblica e tutela del patrimonio.
La questione interessa anche il dibattito politico locale: il gruppo consiliare di Forza Italia propone un approccio coordinato e strutturato, auspicando la creazione di un tavolo di concertazione più ampio. L’intento è individuare strategie omogenee e sostenibili, con la definizione chiara delle risorse economiche necessarie per un recupero reale e duraturo, evitando soluzioni frammentarie o temporanee che in passato non hanno portato a risultati concreti.
La caserma Tofano, simbolo storico e culturale di Nocera Inferiore, potrebbe così tornare a essere un punto di riferimento per la comunità, con spazi accessibili e attività dedicate alla cultura e all’aggregazione, segnando una svolta nel modo di concepire la gestione dei beni pubblici di valore storico
Caserma Tofano, Nocera Inferiore punta al rilancio
Attualmente, un’ala ristrutturata ospita reperti archeologici provenienti da vari siti campani, tra cui Ercolano e Pompei. Tuttavia, per la cittadinanza e per gli amministratori, tale utilizzo è insufficiente rispetto al valore storico e simbolico del complesso. Per superare questo limite, l’amministrazione comunale sta valutando un modello di collaborazione istituzionale che permetta di sfruttare le sinergie tra Comune e Soprintendenza, puntando a una gestione condivisa e sostenibile del sito.In questa direzione si inserisce l’incontro tra il sindaco Paolo De Maio e la soprintendente Anna Onesti, finalizzato a definire un accordo per la valorizzazione del complesso. L’obiettivo è rendere la Tofano accessibile alla città, trasformando spazi finora chiusi in luoghi di aggregazione e iniziative culturali. Particolare attenzione è rivolta al piazzale interno e all’area di via Rea, con interventi compatibili con i vincoli storico-artistici. «Vogliamo avviare un percorso condiviso con la Soprintendenza per restituire alla comunità porzioni significative della caserma», ha dichiarato De Maio, sottolineando l’importanza di conciliare fruizione pubblica e tutela del patrimonio.
La questione interessa anche il dibattito politico locale: il gruppo consiliare di Forza Italia propone un approccio coordinato e strutturato, auspicando la creazione di un tavolo di concertazione più ampio. L’intento è individuare strategie omogenee e sostenibili, con la definizione chiara delle risorse economiche necessarie per un recupero reale e duraturo, evitando soluzioni frammentarie o temporanee che in passato non hanno portato a risultati concreti.
La caserma Tofano, simbolo storico e culturale di Nocera Inferiore, potrebbe così tornare a essere un punto di riferimento per la comunità, con spazi accessibili e attività dedicate alla cultura e all’aggregazione, segnando una svolta nel modo di concepire la gestione dei beni pubblici di valore storico

