Agropoli rende omaggio agli Internati Militari Italiani: pergamene ai familiari e memoria condivisa

Una mattinata dedicata alla memoria degli Internati Militari Italiani originari di Agropoli, con il coinvolgimento diretto dei loro discendenti. Lunedì 28 settembre 2026, dalle ore 9.30, Piazza della Repubblica ospiterà per la prima volta una cerimonia cittadina interamente dedicata agli agropolesi che conobbero la prigionia durante la Seconda guerra mondiale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la sezione locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. Alla commemorazione sono attese autorità civili, militari e religiose.
Dall’alzabandiera all’omaggio ai Caduti
La cerimonia inizierà con l’alzabandiera. Seguiranno la deposizione e la benedizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti.
La mattinata proseguirà con gli interventi istituzionali del sindaco Roberto Mutalipassi e del presidente nazionale dell’ANCR, il professor Antonio Landi, chiamati a ricordare il significato storico e civile dell’iniziativa.
Il momento centrale sarà però dedicato alle famiglie degli Internati Militari Italiani di Agropoli, coinvolte dagli organizzatori per ricostruire e tramandare storie che appartengono non soltanto ai singoli nuclei familiari, ma alla memoria collettiva della città.
Le “Pergamene della Memoria” consegnate ai discendenti
Durante la manifestazione Mutalipassi e Landi consegneranno ai familiari le “Pergamene della Memoria”, documenti simbolici attraverso i quali conservare il ricordo degli agropolesi internati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
Molti militari italiani furono deportati nei campi tedeschi dopo aver rifiutato di aderire alle forze nazifasciste. La cerimonia di Agropoli intende riportare al centro proprio le vicende personali di quegli uomini, facendo emergere nomi, esperienze e testimonianze rimaste per decenni soprattutto all’interno delle famiglie.
Pierluigi Iorio dà voce alle lettere dalla prigionia
La commemorazione avrà anche una parte culturale. L’attore e regista agropolese Pierluigi Iorio interpreterà un brano tratto dall’epistolario e dalla corrispondenza del capitano De Toni, scritti legati al periodo della prigionia.
Attraverso quelle parole il pubblico potrà avvicinarsi alla dimensione più personale dell’internamento, fatta di lontananza, sofferenza e rapporti mantenuti attraverso le lettere.
La conclusione della manifestazione sarà affidata alla Corale Città di Agropoli, che accompagnerà l’ultima parte della cerimonia con la propria esibizione.
L’ANCR cerca lettere, fotografie e documenti delle famiglie
L’appuntamento del 28 settembre si inserisce in un progetto più ampio avviato dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci per ricostruire le biografie dei militari agropolesi internati nei lager.
Il lavoro di ricerca proseguirà nei prossimi mesi attraverso fonti archivistiche e testimonianze private. Per questo anche i cittadini vengono invitati a collaborare mettendo a disposizione lettere, diari, fotografie, documenti e cimeli conservati nelle proprie famiglie.
L’obiettivo è costruire un patrimonio documentario capace di restituire identità e storia agli Internati Militari di Agropoli e di consegnarne la memoria alle generazioni future.




