L’Amministrazione comunale di Agropoli, retta dal sindaco Roberto Mutalipassi, ottiene fondi per la Cultura: la rinnovata Biblioteca civica ‘Costabile Cilento’ è stata infatti inserita tra i beneficiari della misura prevista dal decreto del Ministro della Cultura n. 272 del 5 gennaio 2025, finalizzata al sostegno delle biblioteche italiane attraverso contributi destinati all’acquisto di libri.
Agropoli, fondi alla biblioteca "Costabile Cilento" per l'acquisto di libri
Il finanziamento, pari a circa
15.800 euro, è stato ufficialmente confermato con la pubblicazione del D.D.G. n. 239 del 13 novembre 2025. Queste risorse rappresentano un
importante investimento nella promozione della
lettura e della
cultura sul
territorio.
La somma sarà destinata
all’acquisto di novità editoriali, opere di narrativa, saggistica, testi per ragazzi e materiali utili all’aggiornamento delle collezioni, con particolare attenzione alle esigenze dei lettori e allo sviluppo di servizi sempre più inclusivi.
La
Biblioteca, posta al secondo piano del
Palazzo Civico delle Arti, rappresenta oggi un punto di riferimento
culturale per la
città e per il
sistema scolastico locale, grazie ai suoi spazi moderni, alla sezione “
Biblioteca del Mare” e alla sua vocazione di centro di
educazione e
inclusione, collocandosi pienamente nel quadro delle politiche culturali dell’Amministrazione Comunale e nelle finalità del Patto per la Lettura della città di
Agropoli, riconosciuta
“Città che legge” dal CEPELL.
Una realtà moderna:
l’intero patrimonio librario della biblioteca è consultabile online attraverso il catalogo del
Sistema Bibliotecario Paestum Alto Cilento. È possibile effettuare
ricerche, verificare la disponibilità dei volumi e accedere a tutti i servizi digitali visitando il sito:
https://sbpaestumaltocilento.it/ qui, gli utenti possono da subito utilizzare il catalogo online, in continuo aggiornamento, per una consultazione rapida dei libri in prestito.
I commenti
Il sindaco, Roberto
Mutalipassi, e il consigliere delegato alla Cultura, Franco
Crispino, dichiarano:
“L’assegnazione di queste risorse ci permette di rafforzare ulteriormente il nostro ruolo di presidio culturale, ampliando l’offerta bibliografica e il nostro già ricco e variegato catalogo. È un riconoscimento importante che valorizza il lavoro quotidiano svolto dal nostro personale e conferma la centralità del Palazzo Civico delle Arti quale luogo di conoscenza e incontro per tutta la comunità”.