Dal 21 al 25 febbraio 2026 il Polo Culturale Up – “Scuola Landolfi” di Agropoli ospiterà la mostra d’arte “Giochi e giocattoli, di ieri e di oggi”, iniziativa promossa dall’Akropolis Arte Il Faro con il patrocinio del Comune di Agropoli. L’evento si propone come un percorso espositivo e di approfondimento dedicato al mondo dell’infanzia, con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione del gioco e il suo ruolo nella crescita individuale e collettiva.
L’inaugurazione è in programma sabato 21 febbraio alle ore 17:00, alla presenza del sindaco Roberto Antonio Mutalipassi e delle autorità cittadine. L’incontro sarà moderato da Maria Rosaria Verrone e vedrà gli interventi del psicopedagogista Giuseppe Scarane e del pedagogista e storico del Cilento Gaetano Puca. I contributi offriranno una lettura scientifica e storica del fenomeno, con particolare attenzione alle ricadute educative e culturali della trasformazione del gioco.
Il percorso espositivo coinvolgerà oltre venti artisti del territorio, le cui opere dialogheranno con i lavori dei bambini dai 5 ai 10 anni della Scuola di Pittura “La Bottega d’Arte”, diretta da Nadia Miglino. La sinergia tra artisti affermati e giovanissimi autori rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa, ponendo al centro l’arte come strumento di consapevolezza e riflessione.
Ad Agropoli la mostra “Giochi e giocattoli, di ieri e di oggi"
La mostra nasce dalla volontà di stimolare un confronto sulla trasformazione del gioco nel tempo. Se in passato l’esperienza ludica era prevalentemente collettiva, artigianale e vissuta negli spazi aperti, oggi la dimensione digitale e individuale ha modificato profondamente modalità e contesti di fruizione. Un cambiamento che, secondo gli organizzatori, merita una riflessione in chiave educativa e sociale, considerando il gioco non come semplice intrattenimento, ma come momento fondativo dell’apprendimento e dello sviluppo relazionale.L’inaugurazione è in programma sabato 21 febbraio alle ore 17:00, alla presenza del sindaco Roberto Antonio Mutalipassi e delle autorità cittadine. L’incontro sarà moderato da Maria Rosaria Verrone e vedrà gli interventi del psicopedagogista Giuseppe Scarane e del pedagogista e storico del Cilento Gaetano Puca. I contributi offriranno una lettura scientifica e storica del fenomeno, con particolare attenzione alle ricadute educative e culturali della trasformazione del gioco.
Il percorso espositivo coinvolgerà oltre venti artisti del territorio, le cui opere dialogheranno con i lavori dei bambini dai 5 ai 10 anni della Scuola di Pittura “La Bottega d’Arte”, diretta da Nadia Miglino. La sinergia tra artisti affermati e giovanissimi autori rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa, ponendo al centro l’arte come strumento di consapevolezza e riflessione.

