Un grave episodio di cronaca ha scosso il pieno centro del comune di Nocera Inferiore, dove un pensionato di 74 anni con problemi di invalidità è finito nel mirino di due malviventi come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'assalto è consumato a metà mattina in via Amato, proprio nei pressi dello sportello automatico dell'ufficio postale cittadino. I carabinieri della locale stazione, inquadrati nel Reparto territoriale dell'Arma, hanno avviato accertamenti serrati per fare luce sulla dinamica dell'accaduto e rintracciare i responsabili.
Sotto shock per l'accaduto e frenato dal forte timore, il 74enne nocerino è riuscito a confidarsi con i propri parenti solo a distanza di quarantotto ore dal fatto. Una volta appresa la gravità della situazione, la famiglia si è immediatamente rivolta alle forze dell'ordine per sporgere la formale denuncia.
Il ritardo nella segnalazione iniziale rappresenta un ostacolo per i militari, che si trovano a dover ricostruire i movimenti dei banditi a posteriori. Gli investigatori si stanno concentrando sull'analisi approfondita dei filmati registrati dai numerosi sistemi di videosorveglianza pubblici e privati installati lungo via Amato e nelle arterie stradali vicine, comprese quelle che conducono alla sede del municipio. L'obiettivo è isolare fotogrammi utili a identificare i connotati dei fuggitivi e chiarire se l'azione sia stata pianificata da soggetti residenti nell'Agro nocerino sarnese o se si sia trattato di una trasferta da altre zone.
L'assalto è consumato a metà mattina in via Amato, proprio nei pressi dello sportello automatico dell'ufficio postale cittadino. I carabinieri della locale stazione, inquadrati nel Reparto territoriale dell'Arma, hanno avviato accertamenti serrati per fare luce sulla dinamica dell'accaduto e rintracciare i responsabili.
Agguato a un anziano alle poste di Nocera Inferiore
L'anziano si era recato al dispositivo esterno per effettuare un'operazione di prelievo quando è stato improvvisamente accerchiato dalla coppia di criminali. Agendo con brutale determinazione e senza l'uso di armi evidenti, i due hanno aggredito fisicamente la vittima per strapparle dalle mani la tessera magnetica e farsi consegnare il codice segreto. A quel punto, i ruoli si sono divisi: mentre uno dei complici teneva ferma la vittima impedendole di dare l'allarme, l'altro ha utilizzato la carta per prelevare un ammontare di circa 1000 euro in contanti. Una volta intascato il denaro, i malfattori si sono dileguati rapidamente tra i passanti senza attirare l'attenzione.Sotto shock per l'accaduto e frenato dal forte timore, il 74enne nocerino è riuscito a confidarsi con i propri parenti solo a distanza di quarantotto ore dal fatto. Una volta appresa la gravità della situazione, la famiglia si è immediatamente rivolta alle forze dell'ordine per sporgere la formale denuncia.
Il ritardo nella segnalazione iniziale rappresenta un ostacolo per i militari, che si trovano a dover ricostruire i movimenti dei banditi a posteriori. Gli investigatori si stanno concentrando sull'analisi approfondita dei filmati registrati dai numerosi sistemi di videosorveglianza pubblici e privati installati lungo via Amato e nelle arterie stradali vicine, comprese quelle che conducono alla sede del municipio. L'obiettivo è isolare fotogrammi utili a identificare i connotati dei fuggitivi e chiarire se l'azione sia stata pianificata da soggetti residenti nell'Agro nocerino sarnese o se si sia trattato di una trasferta da altre zone.

