Sono tutti morti i passeggeri dell'aereo caduto in provincia di Milano nella mattinata di domenica 3 ottobre. Un aereo da turismo è precipitato questa mattina a San Donato Milanese, nei pressi della fermata della metropolitana. Il velivolo, un PC-12, si è schiantato contro una palazzina vuota in ristrutturazione, adibita a uffici e parcheggio per autobus, provocando un incendio che ha coinvolto la struttura e le auto sottostanti. A bordo dell'aereo c'erano sei persone che, come informa il 118, sono morte. Lo schianto è avvenuto in via 8 ottobre 2001, angolo via Marignano, a pochi passi dalla sede dell'Eni, i residenti della zona hanno raccontato di aver sentito un sibilo fortissimo e poi un'esplosione.
Aereo caduto in provincia di Milano: chi sono i passeggeri morti, c'è anche un bambino
Ci sarebbe stato l’immobiliarista romeno Dan Petrescu, 68 anni con cittadinanza tedesca, ai comandi dell’aereo precipitato poco dopo le 13 a San Donato Milanese, alle porte di Milano. A bordo del velivolo, un Pegasus Pc-12, anche il figlio e la moglie dell’uomo, oltre a una coppia di amici con un bambino piccolo. Lo riportano diverse testate romene. L’aereo era partito da Bucarest giovedì scorso e aveva fatto scalo all’aeroporto di Linate, per poi ripartire oggi verso Olbia, in Sardegna, dove la famiglia Petrescu aveva una casa. Una nota dell'Areu specifica che le vittime sono il pilota e 7 passeggeri e che "sono ancora in corso le operazioni di identificazione dei corpi", uno solo dei quali è stato recuperato.
Chi è Dan Petrescu, morto nella tragedia dell'aereo di Milano
È stata identificata la prima vittima dell'incidente aereo di 3 ottobre a San Donato Milanese: si tratta dell’imprenditore romeno Dan Petrescu. Dai primi accertamenti c'era proprio il 68enne ai comandi del velivolo, di cui è anche il proprietario. Si tratta di uno degli uomini più ricchi della Romania.
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