Un'inedita contaminazione tra pittura tradizionale, algoritmi digitali, benessere e cultura pop si appresta a prendere vita nel cuore del centro storico di Salerno.
Dal 20 al 28 giugno 2026, gli storici spazi di Palazzo Genovese ospiterà la mostra-evento "Indovina Dove Sono – Arte, Luoghi Storici, fantasia e Intelligenza Artificiale", un format immersivo ideato e curato dall'artista ecosostenibile Anna De Rosa. Il progetto nasce da una sfida ambiziosa lanciata a un collettivo di quattordici artisti del territorio: proiettare e integrare le proprie tele fisiche all'interno di scenari reali globali (come le sale del Museo d’Orsay di Parigi) o in panorami interamente fantasy, sfruttando i più moderni software di intelligenza artificiale generativa.
Il fitto calendario degli appuntamenti collaterali animerà le sale del palazzo tutti i giorni a partire dalle ore 17:30. Si comincerà sabato 20 giugno con il grande party d'inaugurazione arricchito da interventi di esperti in informatica, critica d'arte e diritto digitale, seguito dalle note partenopee del gruppo "Le Nuove Storie". Le giornate successive vedranno alternarsi focus su neuroscienze e self-coaching con il mental coach Paolo Totaro Lerra (21 giugno), dibattiti accademici sull'uso dell'AI nelle scuole d'arte europee con Kalina Belcheva del Centro Bulgaro Italiano Culturale (22 giugno) e la presentazione del volume "Cristalli Grezzi" della dirigente scolastica Angela Procaccini (23 giugno).
La seconda metà della manifestazione sposterà il baricentro sui temi del wellness e delle discipline olistiche. Il 24 giugno sarà la volta dell'Esposizione del Benessere, un mercatino esperienziale con prodotti bio e artigianato in stoffe africane accompagnato dal sax di Bonaventura Giordano. Giovedì 25 giugno si terrà l'inedito confronto "Yoga vs. Intelligenza Artificiale" con i maestri Carmen Criscuolo e Franco Di Domenico, seguito venerdì 26 dai laboratori di Yoga della risata abbinati allo sport della trottola tradizionale dell'ASD Trottola Art.
Il weekend finale proporrà le strategie di ottimizzazione mentale del professor Giuseppe Maiorano con le performance musicali del Duo Familia (27 giugno), per poi concludersi domenica 28 giugno con un Finissage Party sotto le stelle a base di letture poetiche, jam session live e brindisi estivi.
Dal 20 al 28 giugno 2026, gli storici spazi di Palazzo Genovese ospiterà la mostra-evento "Indovina Dove Sono – Arte, Luoghi Storici, fantasia e Intelligenza Artificiale", un format immersivo ideato e curato dall'artista ecosostenibile Anna De Rosa. Il progetto nasce da una sfida ambiziosa lanciata a un collettivo di quattordici artisti del territorio: proiettare e integrare le proprie tele fisiche all'interno di scenari reali globali (come le sale del Museo d’Orsay di Parigi) o in panorami interamente fantasy, sfruttando i più moderni software di intelligenza artificiale generativa.
A Palazzo Genovese debutta la mostra interattiva "Indovina Dove Sono"
L'iniziativa si configura come un vero e proprio "happening" creativo e dinamico, strutturato appositamente per parlare ai visitatori più giovani attraverso i codici visivi della realtà aumentata e dei social network. La crew di artisti in esposizione comprende, oltre alla curatrice Anna De Rosa, i nomi di Giovanna Rispoli, Licia Di Gennaro, Clarita Laureti, Jole Mustaro, Carmen Savino, Genny La Rocca, Lina De Santis, Marilina De Carolis, Vincenzo Caiella, Maria Fontanella, Yehudith Maria Ferrara e Raffaela Zambrano. L'evento, a ingresso completamente gratuito, offrirà ai partecipanti la possibilità di interagire con gli autori, approfondire le dinamiche della crypto-arte e comprendere da vicino l'evoluzione dei linguaggi tecnologici del futuro.Il fitto calendario degli appuntamenti collaterali animerà le sale del palazzo tutti i giorni a partire dalle ore 17:30. Si comincerà sabato 20 giugno con il grande party d'inaugurazione arricchito da interventi di esperti in informatica, critica d'arte e diritto digitale, seguito dalle note partenopee del gruppo "Le Nuove Storie". Le giornate successive vedranno alternarsi focus su neuroscienze e self-coaching con il mental coach Paolo Totaro Lerra (21 giugno), dibattiti accademici sull'uso dell'AI nelle scuole d'arte europee con Kalina Belcheva del Centro Bulgaro Italiano Culturale (22 giugno) e la presentazione del volume "Cristalli Grezzi" della dirigente scolastica Angela Procaccini (23 giugno).
La seconda metà della manifestazione sposterà il baricentro sui temi del wellness e delle discipline olistiche. Il 24 giugno sarà la volta dell'Esposizione del Benessere, un mercatino esperienziale con prodotti bio e artigianato in stoffe africane accompagnato dal sax di Bonaventura Giordano. Giovedì 25 giugno si terrà l'inedito confronto "Yoga vs. Intelligenza Artificiale" con i maestri Carmen Criscuolo e Franco Di Domenico, seguito venerdì 26 dai laboratori di Yoga della risata abbinati allo sport della trottola tradizionale dell'ASD Trottola Art.
Il weekend finale proporrà le strategie di ottimizzazione mentale del professor Giuseppe Maiorano con le performance musicali del Duo Familia (27 giugno), per poi concludersi domenica 28 giugno con un Finissage Party sotto le stelle a base di letture poetiche, jam session live e brindisi estivi.

