L'Academy of Motion Pictures ha introdotto significative regole per la prossima edizione degli Oscar: limitazioni all'uso dell'Intelligenza Artificiale e più candidature internazionali.
L'approccio deciso contro l'IA non si limita più agli attori sintetici, ma include anche i copioni generati dai bot. Queste regole riflettono la posizione di Hollywood nei confronti delle trasformazioni nel settore cinematografico, sia in termini di creatività che di inclusione globale.
In una categoria competitiva come quella del miglior film non in inglese, l'Academy ha affrontato un problema evidenziato da "Anatomia di Una Caduta". Nel 2023, questo thriller della regista francese Justine Triet ha vinto la Palma d’Oro a Cannes, ma la Francia ha scelto di candidare un altro film, "Il Gusto delle Cose - La Passion de Dodin Bouffant", impedendo così al primo di partecipare agli Oscar, nonostante fosse uno dei più apprezzati dell'anno.
Ora, oltre alle candidature nazionali o regionali, i film in lingua non inglese possono qualificarsi se vincono un premio principale in uno dei sei festival riconosciuti: Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia. Ciò consente al vincitore dell'Orso d'Oro, "Yellow Letters" del regista tedesco İlker Çatak, girato in turco, di competere indipendentemente dalla decisione di Germania o Turchia. Similmente, "Shame and Money" del kosovaro Visar Morina, in lingua albanese e coprodotto tra vari Paesi europei, potrebbe partecipare a prescindere dalle nomination nazionali.
Per quanto riguarda gli attori, potranno essere considerate ammissibili solo le interpretazioni ufficiali nei titoli di coda dei film, confermate come eseguite da persone reali con il loro consenso. Sarà inoltre possibile per le star concorrere nella stessa categoria e nello stesso anno con diversi film. Questa modifica ricorda i primi anni degli Oscar, come quando Norma Shearer vinse contro sé stessa nel 1930. Ad esempio, Paul Mescal avrebbe potuto competere con due film nel 2026 e Sebastian Star con due diverse opere nel 2024.
Nuove regole agli Oscar: l'Academy limita l'uso dell'IA e amplia le candidature internazionali e degli attori
L'Academy of Motion Pictures ha introdotto significative modifiche per l'edizione 2027 degli Oscar. Tra le novità, c'è una stretta sull'intelligenza artificiale, permettendo più candidature agli attori nella stessa categoria e la possibilità per più film di uno stesso Paese di competere per il miglior film internazionale.L'approccio deciso contro l'IA non si limita più agli attori sintetici, ma include anche i copioni generati dai bot. Queste regole riflettono la posizione di Hollywood nei confronti delle trasformazioni nel settore cinematografico, sia in termini di creatività che di inclusione globale.
In una categoria competitiva come quella del miglior film non in inglese, l'Academy ha affrontato un problema evidenziato da "Anatomia di Una Caduta". Nel 2023, questo thriller della regista francese Justine Triet ha vinto la Palma d’Oro a Cannes, ma la Francia ha scelto di candidare un altro film, "Il Gusto delle Cose - La Passion de Dodin Bouffant", impedendo così al primo di partecipare agli Oscar, nonostante fosse uno dei più apprezzati dell'anno.
Ora, oltre alle candidature nazionali o regionali, i film in lingua non inglese possono qualificarsi se vincono un premio principale in uno dei sei festival riconosciuti: Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia. Ciò consente al vincitore dell'Orso d'Oro, "Yellow Letters" del regista tedesco İlker Çatak, girato in turco, di competere indipendentemente dalla decisione di Germania o Turchia. Similmente, "Shame and Money" del kosovaro Visar Morina, in lingua albanese e coprodotto tra vari Paesi europei, potrebbe partecipare a prescindere dalle nomination nazionali.
Per quanto riguarda gli attori, potranno essere considerate ammissibili solo le interpretazioni ufficiali nei titoli di coda dei film, confermate come eseguite da persone reali con il loro consenso. Sarà inoltre possibile per le star concorrere nella stessa categoria e nello stesso anno con diversi film. Questa modifica ricorda i primi anni degli Oscar, come quando Norma Shearer vinse contro sé stessa nel 1930. Ad esempio, Paul Mescal avrebbe potuto competere con due film nel 2026 e Sebastian Star con due diverse opere nel 2024.

