Incubo
zona rossa nell'Agro nocerino-sarnese, il
sindaco di
Nocera Inferiore si schiera contro l'ipotesi che avrebbe "conseguenze devastanti per la
vita sociale ed
economica".Il sindaco di Nocera Inferiore contro l'ipotesi zona rossa
«Sento - ha detto il sindaco Manlio Torquato - alcuni colleghi di città vicine invocare la
zona rossa per le proprie città se non per l'intero Agro. Senza voler interferire nelle altrui
determinazioni ma come sindaco della città su cui insiste il principale
ospedale dell'intera area nord della provincia di Salerno e sede dei principali uffici di servizio del comprensorio dell'area nord della provincia, nonché Comune parimenti interessato alla diffusione epidemica, invito tutti alla
ragionevolezza e alla gestione serrata e coordinata dell'emergenza sanitaria, come già fatto nella prima fase».
«Non ritengo sussistano al momento - ha continuato Torquato - le condizioni per invocare una
zona rossa per l'Agro. E comunque si tratta di una decisione che andrebbe prima adeguatamente
filtrata e vagliata con obiettività e col contributo di tutti i
sindaci. Ad oggi il comune capoluogo, ma anche qualche comune della piana del Sele, sembrano avere dati di gran lunga più preoccupanti dei nostri. Perciò, se la situazione desta sicuramente tutta la nostra preoccupata attenzione, non deve sfociare nell'allarmismo quotidiano ed indiscriminato. Non dobbiamo minimizzare ma neppure
ingigantire. L'Asl e la sanità territoriale facciano per bene e per intero la loro parte, noi siamo impegnati al loro fianco. Ma valutiamo con misura la reale conseguenza di ogni nostra parola»
Municipio blindato
Intanto il municipio si blinda, sino al prossimo 23 novembre si potrà entrare negli uffici solo con un appuntamento e per motivi di reale necessità ed urgenza. È stato adottato un nuovo provvedimento per
ridurre al minimo la
presenza del
pubblico.
Fonte: Il Mattino