La Regione Campania rafforza la macchina amministrativa legata al Voucher sport. L’obiettivo è velocizzare l’esame delle pratiche, sbloccare i saldi ancora dovuti alle associazioni sportive dilettantistiche e garantire una gestione più rapida della misura anche per l’anno sportivo 2026/2027.
La decisione è stata definita al termine della riunione operativa del 30 luglio, presieduta dall’assessora regionale allo Sport Fiorella Zabatta, con la partecipazione del capo di gabinetto della Regione, del direttore generale delle Politiche sociali, giovanili e sport e del direttore generale dell’ARUS.
Il bando sul portale InPA
La Regione procederà con un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla selezione di 12 istruttori amministrativi, ex categoria C1.
Le unità selezionate saranno assegnate all’ARUS con contratto a tempo pieno e determinato della durata di 12 mesi.
Il bando sarà pubblicato il 6 agosto sul portale unico del reclutamento InPA. Da quella data i candidati avranno 31 giorni per presentare la domanda.
La scadenza è fissata al 7 settembre, così da consentire la partecipazione anche a chi rientrerà dalle ferie estive.
L’obiettivo: ridurre i tempi delle istruttorie
Il rafforzamento dell’organico servirà a rendere più rapida la lavorazione delle pratiche del Voucher sport.
In particolare, la Regione punta ad accelerare la liquidazione dei saldi ancora spettanti alle ASD per l’edizione in corso e, allo stesso tempo, a preparare una gestione più efficiente del piano relativo alla prossima annualità sportiva.
Zabatta: “Misura cresciuta fino a sostenere quasi 100mila minori”
L’assessora Fiorella Zabatta ha sottolineato il valore sociale del Voucher sport, definendolo una misura di successo cresciuta progressivamente negli anni.
Secondo Zabatta, il programma è arrivato a sostenere la pratica sportiva gratuita di quasi 100mila minori, offrendo un aiuto concreto alle famiglie e promuovendo stili di vita sani tra bambini e ragazzi.
La misura, ha aggiunto, valorizza anche il ruolo dell’associazionismo sportivo, che rappresenta un presidio educativo e sociale fondamentale sul territorio.
Sport, famiglie e associazioni al centro
Il nuovo bando rappresenta dunque un passaggio operativo per rendere più efficiente una misura molto richiesta.
Con l’inserimento dei 12 istruttori amministrativi, la Regione Campania punta a dare risposte più rapide alle famiglie e alle società sportive, rafforzando un sistema che unisce inclusione, diritto allo sport e sostegno alle realtà associative.

