È prevista per domani mattina, giovedì 4 giugno, a partire dalle ore 11:15, la visita di una delegazione di Nessuno Tocchi Caino alla Comunità Penitenziaria del carcere di Salerno.
In una nota diffusa dalla delegazione si legge: "I ‘murati vivi’ è un'espressione che descrive in modo tragico ma reale la condizione delle carceri del nostro Paese. Fu utilizzata per la prima volta dal deputato socialista Filippo Turati nel 1904, in un intervento alla Camera dei Deputati intitolato I cimiteri dei vivi, per denunciare il sovraffollamento carcerario dell’epoca. A oltre un secolo di distanza, la situazione non solo non è migliorata, ma è persino peggiorata. Si muore ancora di pena. È la morte per pena, la pena fino alla morte, o come diceva Papa Francesco, 'la pena di morte mascherata'".
L’avvocato Emiliano Torre introdurrà l'incontro, moderato da Piera Carlomagno. Parteciperanno i membri della delegazione in visita mattutina al carcere, i già presidenti della Camera Penale Salernitana, Silverio Sica e Massimo Torre, gli avvocati Francesca Saveria Sofia e Andrea Annunziata dell’AIGA, Vitina Maioriello dell’associazione “Mi girano le ruote,” gli avvocati Luciano Provenza e Cecchino Cacciatore, Vittorio Acocella, presidente del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno e Nicola Landolfi, ex consigliere comunale e dirigente del Partito Democratico.
Salerno, si attende la visita di "Nessuno Tocchi Caino" al carcere di Fuorni
È prevista per domani mattina, giovedì 4 giugno, a partire dalle ore 11:15, la visita di una delegazione di Nessuno Tocchi Caino alla Comunità Penitenziaria di Salerno. Il gruppo sarà guidato da Sergio D'Elia ed Elisabetta Zamparutti, rispettivamente segretario e tesoriera dell'associazione, e comprenderà diverse personalità: Donato Salzano e l'avvocato Massimiliano Franco, segretario e presidente dell'associazione radicale "Maurizio Provenza"; gli avvocati Emiliano Torre e Guido Carrozza; il neo eletto consigliere comunale socialista Rino Avella; Luigi Apicella; l'avvocato Giuseppe Ferlisi di "ORA! Campania"; Antonluca Cuoco, segretario provinciale dei Liberaldemocratici; Vincenzo Landi della rete "No DDL Sicurezza"; Alessandro Gargiulo, Stefano Spurle e Giovanni Muti.In una nota diffusa dalla delegazione si legge: "I ‘murati vivi’ è un'espressione che descrive in modo tragico ma reale la condizione delle carceri del nostro Paese. Fu utilizzata per la prima volta dal deputato socialista Filippo Turati nel 1904, in un intervento alla Camera dei Deputati intitolato I cimiteri dei vivi, per denunciare il sovraffollamento carcerario dell’epoca. A oltre un secolo di distanza, la situazione non solo non è migliorata, ma è persino peggiorata. Si muore ancora di pena. È la morte per pena, la pena fino alla morte, o come diceva Papa Francesco, 'la pena di morte mascherata'".
Appuntamento pomeridiano al punto di comunità "I Morticelli"
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:30, si terrà un incontro presso il punto di comunità "I Morticelli" in Largo Plebiscito, nel centro storico di Salerno. L’evento, organizzato sempre da Nessuno Tocchi Caino insieme all’associazione “Maurizio Provenza,” sarà dedicato alla presentazione di un report sulla situazione della Casa Circondariale di Salerno, dal titolo La Comunità Penitenziaria: il carcere secondo Pannella.L’avvocato Emiliano Torre introdurrà l'incontro, moderato da Piera Carlomagno. Parteciperanno i membri della delegazione in visita mattutina al carcere, i già presidenti della Camera Penale Salernitana, Silverio Sica e Massimo Torre, gli avvocati Francesca Saveria Sofia e Andrea Annunziata dell’AIGA, Vitina Maioriello dell’associazione “Mi girano le ruote,” gli avvocati Luciano Provenza e Cecchino Cacciatore, Vittorio Acocella, presidente del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno e Nicola Landolfi, ex consigliere comunale e dirigente del Partito Democratico.

