Un agente della polizia penitenziaria è rimasto ferito nel carcere di Salerno dopo essere stato colpito da un detenuto. A rendere noto l’episodio è il sindacato Uspp, che ha denunciato l’ennesimo caso di violenza ai danni del personale in servizio all’interno degli istituti penitenziari.
Carcere di Salerno: agente colpito da un detenuto durante una perquisizione
L’episodio si è verificato ieri nel corso di una perquisizione ordinaria all’interno di una cella. Secondo quanto riferito dall’Uspp, il detenuto si sarebbe innervosito per il controllo e avrebbe staccato un piede del tavolo presente nella stanza. Il detenuto avrebbe poi colpito il poliziotto penitenziario. L’agente ha riportato traumi alla spalla e al polso.
Dopo l’aggressione, il poliziotto è stato accompagnato con urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Salerno per ricevere le cure necessarie. Per lui cinque giorni di prognosi. Le condizioni dell’agente sono al centro dell’attenzione del sindacato, che ha espresso solidarietà e gli ha rivolto l’augurio di una pronta guarigione. Il detenuto responsabile dell'aggressione è stato immediatamente trasferito presso altra struttura penitenziaria.
La condanna del sindacato Uspp
L’Uspp ha condannato con fermezza quanto accaduto, parlando di un nuovo episodio di violenza contro la polizia penitenziaria. Il sindacato ha chiesto interventi immediati alle autorità competenti per fronteggiare situazioni simili.
Tra le richieste avanzate figurano la revoca immediata dei benefici penitenziari per i detenuti responsabili di aggressioni agli agenti, sanzioni disciplinari più severe, il trasferimento immediato dei soggetti coinvolti e l’adozione di un protocollo operativo più rigido.
La nota del SAPPE
In merito alla vicenda è intervenuto anche il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Donato Capece, segretario generale, e Marianna Argenio, vicesegretario regionale SAPPE per la Campania hanno reso noto che il detenuto ha aggredito prima il Comandante del Reparto, e poi un agente di Polizia Penitenziaria.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati due telefoni cellulari illegalmente detenuti all'interno della stanza. "Esprimiamo pieno apprezzamento e vicinanza al personale della Casa Circondariale di Salerno – dichiarano Capece e Argenio – per l'equilibrio, la professionalità e lo spirito di servizio dimostrati anche in questa delicata circostanza. Ancora una volta la Polizia Penitenziaria ha saputo garantire la sicurezza dell'istituto e la tutela dell'ordine interno, evitando conseguenze ben più gravi".
Il SAPPE evidenzia come la situazione degli istituti penitenziari campani, e di Salerno in particolare, continui ad essere aggravata dal cronico sovraffollamento detentivo e dalla grave carenza di organico, fattori che aumentano tensioni e rischi operativi per il personale.
"È inaccettabile – proseguono i dirigenti sindacali del SAPPE – che una frangia sempre più violenta della popolazione detenuta continui a colpire impunemente le donne e gli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria. Servono interventi immediati e concreti da parte dell'Amministrazione e della politica per garantire sicurezza agli operatori penitenziari, rafforzare gli organici e assicurare certezza della pena per chi si rende responsabile di aggressioni ai danni del personale".

