Centro storico e riqualificazione di via Ligea al centro: Vincenzo De Luca annuncia il rilancio della città all'incontro che si è tenuto al Teatro delle Arti di Salerno, organizzato dal Consorzio Operatori dello Spettacolo. "Le centraline elettriche diventeranno elementi di arredo urbano", promette l'ex sindaco. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Claudio Tortora ha apertamente dato voce al settore culturale cittadino, evidenziandone il lungo periodo di difficoltà e la necessità di un supporto istituzionale forte. "La cultura in città è scoperta da tempo", ha dichiarato, aggiungendo che Salerno ha sempre avuto fermento artistico, ma negli ultimi anni questo si è affievolito.
De Luca ha colto lo spunto con slancio, garantendo che "la musica deve cambiare". Dopo aver riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi dieci anni, è passato a un messaggio chiaro: "Con me non si passeggia, questa città va ripresa. Lavoreremo al minuto, senza sosta". Tra i primi interventi promessi figura il recupero del costone roccioso sotto il viadotto Gatto. "È la porta d’ingresso della città e deve essere sistemata", ha dichiarato con fermezza, aggiungendo dettagli su una nuova illuminazione artistica.
Anche piazza della Libertà rientra nel progetto, un luogo che gli è costato quindici anni di processi. Prevede una nuova illuminazione potenziata e l’istituzione di un presidio della polizia municipale per garantirne la sicurezza.
Nell’ambito della sua visione urbanistica, De Luca ha confermato la partecipazione di architetti di fama mondiale. Ricardo Bofill progetterà un hotel a cinque stelle superior vicino a Marina d’Arechi, una struttura unica per Salerno. Nel centro storico, le aree riqualificate dopo la demolizione di edifici degradati saranno affidate all’architetto giapponese Kazuyo Sejima per creare nuove piazzette.
Salerno, Vincenzo De Luca annuncia il rilancio della città all'incontro presso il Teatro delle Arti
L’incontro si è tenuto al Teatro delle Arti, organizzato dal Consorzio Operatori dello Spettacolo. Accolto come un futuro sindaco, Vincenzo De Luca è stato applauditissimo mentre rivolgeva ai presenti, numerosi volti della scena artistica salernitana, un discorso improntato sulla bellezza e sul recupero della città. Affiancato dai progressisti Eva Avossa e Dario Loffredo, De Luca ha toccato temi cruciali per il rilancio di Salerno.Claudio Tortora ha apertamente dato voce al settore culturale cittadino, evidenziandone il lungo periodo di difficoltà e la necessità di un supporto istituzionale forte. "La cultura in città è scoperta da tempo", ha dichiarato, aggiungendo che Salerno ha sempre avuto fermento artistico, ma negli ultimi anni questo si è affievolito.
De Luca ha colto lo spunto con slancio, garantendo che "la musica deve cambiare". Dopo aver riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi dieci anni, è passato a un messaggio chiaro: "Con me non si passeggia, questa città va ripresa. Lavoreremo al minuto, senza sosta". Tra i primi interventi promessi figura il recupero del costone roccioso sotto il viadotto Gatto. "È la porta d’ingresso della città e deve essere sistemata", ha dichiarato con fermezza, aggiungendo dettagli su una nuova illuminazione artistica.
Riqualificazione di Via Ligea
Particolare attenzione è stata posta su via Ligea, dove De Luca preannuncia un'operazione di radicale riqualificazione. "Dobbiamo eliminare le baracche, ripristinare decoro e migliorare la viabilità," ha spiegato, raccontando di aver già convocato la ditta responsabile della costruzione di alcune centraline elettriche nella zona. Il piano prevede di trasformarle in installazioni esteticamente piacevoli, integrandole come elementi di arredo urbano.Ceramica e arte urbana
La ceramica avrà un ruolo centrale, richiamando la tradizione della vicina Vietri sul Mare. De Luca ha svelato l’intenzione di installare pannelli in ceramica alti cinque metri sui sette piloni della zona, definendolo “un intervento bellissimo”. A piazza Cavour verrà collocata una statua firmata da Pietro Lista, una volta rimosse strutture considerate antiestetiche.Anche piazza della Libertà rientra nel progetto, un luogo che gli è costato quindici anni di processi. Prevede una nuova illuminazione potenziata e l’istituzione di un presidio della polizia municipale per garantirne la sicurezza.
Nell’ambito della sua visione urbanistica, De Luca ha confermato la partecipazione di architetti di fama mondiale. Ricardo Bofill progetterà un hotel a cinque stelle superior vicino a Marina d’Arechi, una struttura unica per Salerno. Nel centro storico, le aree riqualificate dopo la demolizione di edifici degradati saranno affidate all’architetto giapponese Kazuyo Sejima per creare nuove piazzette.

