Vincenzo De Luca torna a fare il punto della situazione durante la sua diretta Facebook del venerdì e rivendica il lavoro svolto in Campania: opere già programmate e finanziate garantiranno alla nuova giunta tre anni di continuità. Critiche anche alla legge di bilancio sulle pensioni.
Vincenzo De Luca: "La nuova giunta Campania può lavorare tre anni senza partire da zero"
Il governatore uscente della Campania, Vincenzo De Luca, è tornato a fare il punto della situazione durante la consueta diretta Facebook del venerdì, concentrandosi sull’eredità lasciata al prossimo governo regionale e sulle principali questioni nazionali.
Eredità amministrativa e opere pubbliche
Secondo De Luca, la programmazione degli ultimi anni offre alla nuova giunta un percorso già tracciato: "Se la nuova giunta regionale si limitasse a concretizzare le cose già programmate, avrebbe da lavorare per almeno tre anni senza fare niente", ha dichiarato. Il governatore ha sottolineato come la Campania disponga di opere già finanziate e, in alcuni casi, appaltate, garantendo così continuità operativa. Ha citato tre esempi recenti di programmazione efficace: la modifica del Fesr approvata dall’UE, lo sblocco del centro per l’autismo di Valle di Avellino e l’inaugurazione della nuova stazione Eav a Castellammare di Stabia.
Critiche alla legge di bilancio e al sistema previdenziale
De Luca ha espresso preoccupazione per le misure improvvisate sulle pensioni, criticando le ipotesi di allungamento delle finestre di uscita e sottolineando la contraddizione rispetto alle posizioni passate della maggioranza sul tema. Ha inoltre commentato i test di ingresso a Medicina, definendoli un "groviglio burocratico", e la proposta normativa sulle spese condominiali come una soluzione controproducente. Infine, ha rilanciato l’idea di rendere gratuiti gli asili nido e i centri di assistenza all’infanzia, come misura per contrastare la crisi demografica.

