A Salerno monta la protesta per l’ordinanza che modifica la sosta in via Benedetto Croce. A raccogliere le segnalazioni di residenti e cittadini è Dario Renda, referente del comitato Salerno Mia, che denuncia alcune criticità legate alla comunicazione del provvedimento e alla gestione dei parcheggi nella zona interessata.
Secondo quanto riferito dal comitato, il divieto sarebbe stato indicato su un cartello già esistente, sul quale comparirebbero due comunicazioni differenti. Una situazione che, per i residenti, rischierebbe di creare confusione tra gli automobilisti.
Contestati cartelli e tempi di comunicazione
Uno dei principali nodi riguarda la chiarezza della segnaletica. La presenza di più indicazioni sullo stesso supporto, secondo le segnalazioni raccolte, renderebbe poco immediata la comprensione del divieto e delle modifiche alla sosta.
A questo si aggiunge il tema del preavviso. L’ordinanza sarebbe stata affissa il 20 luglio, cioè nello stesso giorno della sua entrata in vigore. Per i cittadini, un tempo troppo ristretto per organizzarsi e trovare soluzioni alternative.
Residenti senza posti auto sostitutivi
Le proteste riguardano anche la mancanza di parcheggi alternativi. Con la perdita degli stalli nell’area interessata dal provvedimento, diversi residenti lamentano di non avere soluzioni concrete per la sosta.
Secondo il comitato Salerno Mia, nel concedere l’occupazione dello spazio il Comune avrebbe dovuto prevedere misure compensative, individuando aree sostitutive per chi vive nella zona. Tra le ipotesi indicate dai cittadini, anche il possibile utilizzo del parcheggio di piazza della Libertà.
Il caso dei posti riservati alle persone con disabilità
Tra le segnalazioni raccolte c’è anche quella relativa ai posti riservati alle persone con disabilità presenti nell’area interessata dall’ordinanza.
Secondo quanto denunciato, non sarebbero state previste alternative specifiche per chi ha maggiori difficoltà negli spostamenti. Un aspetto che, per il comitato, avrebbe dovuto ricevere particolare attenzione nella predisposizione del provvedimento.
La richiesta di Salerno Mia
Dario Renda chiede maggiore attenzione nella gestione della viabilità e della sosta, soprattutto quando i provvedimenti incidono sulla quotidianità dei residenti.
L’appello è a programmare meglio gli interventi, comunicare con maggiore chiarezza le modifiche e prevedere soluzioni adeguate per le categorie più fragili.
Viabilità e vivibilità del quartiere
La vicenda riaccende il tema della gestione degli spazi urbani e dell’equilibrio tra lavori, occupazioni temporanee, necessità amministrative e diritti dei cittadini.
Per Salerno Mia, ogni intervento sulla sosta dovrebbe tenere conto non solo degli aspetti tecnici, ma anche delle conseguenze concrete sulla vita di chi abita la zona, lavora nell’area o ha bisogno di spostarsi con maggiore difficoltà.

