Veronica Gentili è ormai lanciata su
Mediaset. Dopo
Stasera Italia - con cui è in onda tutte le sere alle 20.30 -, eccola al timone di
Controcorrente, talk-show in prime-time. Ma non è tutto. Già, perché da settembre, nel palinsesto invernale di
Mediaset, condurrà anche un nuovo programma su Italia 1, dal titolo
Buoni o Cattivi. E, intervistata dal
Giornale, la Gentili spiega: "
Sarà una trasmissione di interviste e reportage. Un esperimento. Mi piace molto l'idea di andare a scavare nella storia delle persone".
Veronica Gentili e la carriera a Mediaset
Prima di diventare
giornalista,
Veronica Gentili era un'
attrice. Questo passato la aiuta, le viene chiesto? "
Sì, certo. Ma non solo: è importante anche la capacità di ascolto. È come se avessi le antenne sempre dritte, sto attenta alle parole degli altri. Il teatro e il cinema ti insegnano la padronanza fisica, il controllo della voce e delle emozioni, ti aiutano a crearti una corazza, a camuffare momenti di incertezza, a essere presente sul palco, pronto a interagire", sottolinea. Potrebbe tornare a fare l'attrice? "
Mai dire mai".
Il passato da anti berlusconiana
Ma uno dei passaggi più interessanti dell'intervista è quando le fanno notare il suo passato da fervente
anti berlusconiana. Tanto che si ricorda come in molti siano stupiti del fatto che, dopo le aspre critiche a
Silvio Berlusconi, sia stata promossa a conduttrice sulle sue televisioni. "
Sono polemiche strumentali. A cui mi sono abituata da tempo - risponde la Gentili -.
Le prime volte ci rimani male, poi ci si fa il callo.
"S
ai che succedono perché hai visibilità. Quelle critiche a cui si fa riferimento erano politiche, e non personali, ed erano contestuali a un momento storico preciso e al ruolo che avevo di giovane blogger per Il Fatto Quotidiano. Poi nella vita si evolve, si fanno percorsi lavorativi diversi ma non per questo non si rimane fedeli alle proprie idee. E, comunque, se i vertici Mediaset mi hanno scelta e non si sono posti questi problemi, non vedo perché se li debbano porre altri", conclude
Veronica.