Torre del Greco, un
antiquario è finito nei guai per aver venduto delle
sculture in
avorio ricavate da zanne di
elefante ma senza poterne attestare l'origine.
Vende sculture in avorio di zanne di elefante
L'uomo ora dovrà rispondere di detenzione a scopo di
lucro e senza autorizzazione di
sculture d'avorio. Lo hanno scoperto i
carabinieri forestali del Nucleo CITES di Napoli all'interno di un negozio nella cittadina vesuviana, che hanno di conseguenza
denunciato l'uomo.
L'avorio di cui erano fatte le sculture proviene dagli elefanti africani della
savana (una delle tre specie di elefanti riconosciute, la Loxodonta africana), anch'essa a rischio estinzione come i
"cugini" asiatici (Elephas maximus) e quelli africani di foresta (Loxodonta cyclotis). Il
valore delle
sculture ammonta a circa
15mila euro e si tratta per lo più di
sculture a
soggetto religioso. Mancando documenti che certifichino la provenienza dell'avorio di cui sono fatte, la loro commercializzazione,
regolata dalla Convenzione di Washington, è vietata.