La sua ultima passeggiata era stata poche ore prima, come accadeva ormai abitualmente nelle serate estive. Poi, improvvisamente, il cuore di Varenne si è fermato. Il leggendario trottatore è morto a 31 anni nell’allevamento LJ di Eboli, diventato dal marzo 2025 la sua ultima casa. Ora proprio lì resterà il suo ricordo: nei prossimi giorni è prevista la tumulazione e, tra un mese, una cerimonia privata all’interno di un mausoleo dedicato al “Capitano”, destinato successivamente ad essere aperto al pubblico. Lo riporta Il Mattino.
Addio a Varenne, il “Capitano” resterà a Eboli: sarà tumulato nell’allevamento LJ e avrà un mausoleo
Nulla, nelle ore precedenti, avrebbe fatto pensare a un epilogo così improvviso. Varenne era uscito come sempre insieme a Giovanni, la persona che nell’ultimo periodo si occupava di lui giorno e notte.
Con le temperature elevate di agosto, le passeggiate venivano concentrate soprattutto nelle ore serali e notturne. Poco dopo, però, un infarto fulminante ha stroncato il campione. «È stato tutto improvviso e adesso è dura da metabolizzare», ha raccontato Dario De Angelis, proprietario dell’allevamento in località Cioffi che lo aveva accolto nell’ultima fase della sua vita. La rapidità con cui è avvenuto il decesso rappresenta almeno una piccola consolazione per chi gli è stato vicino fino alla fine: «Sappiamo che non ha sofferto», ha spiegato De Angelis.
Gli ultimi diciassette mesi nella Piana del Sele
Varenne era arrivato a Eboli nel marzo del 2025, dopo aver trascorso diversi anni a Villanterio, in provincia di Pavia. A volerlo nella Piana del Sele era stato il proprietario Enzo Giordano, con l’intenzione di poter avere il suo campione più vicino.
Poche settimane dopo il trasferimento, però, Giordano morì il 2 maggio 2025. Da allora Varenne era rimasto nell’allevamento ebolitano, dove aveva trovato una quotidianità lontana dalle corse, fatta di passeggiate, momenti all’aperto e della compagnia di Perla Nera, altro cavallo presente nella struttura.
Il cordoglio da tutta Italia e la richiesta di un ricordo permanente
La notizia della morte ha rapidamente superato i confini del mondo dell’ippica. Varenne era riuscito infatti a diventare un nome conosciuto anche da chi non frequentava gli ippodromi e non seguiva abitualmente il trotto. Nelle ore successive alla scomparsa sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio da tutta Italia. Anche a Eboli si è fatta strada sui social la richiesta di lasciare una testimonianza permanente del passaggio del Capitano nella città che lo ha ospitato negli ultimi diciassette mesi.
L’idea del mausoleo nell’allevamento LJ
In un primo momento Dario De Angelis aveva spiegato di stare valutando, insieme agli eredi di Enzo Giordano, la possibilità di realizzare un mausoleo dedicato a Varenne, sottolineando la necessità di verificare gli aspetti legati alla normativa sanitaria.
Successivamente è arrivata la comunicazione ufficiale della Varenne Futurity: il Capitano verrà tumulato nei prossimi giorni presso l’allevamento LJ, nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti.
Tra un mese la cerimonia, poi il mausoleo sarà visitabile
L’allevamento ha inoltre annunciato che tra circa un mese si terrà una cerimonia privata per ricordare Varenne. Il luogo destinato alla memoria del campione non rimarrà però riservato soltanto a chi gli è stato vicino negli ultimi anni.
Il mausoleo sarà successivamente aperto e visitabile dal pubblico, permettendo agli appassionati di raggiungere Eboli per rendere omaggio al trottatore. «Vogliamo che questo luogo sia un tributo permanente alla sua grandezza, dove tutti potranno venire a rendergli omaggio e a ricordare le sue imprese straordinarie», si legge nella nota.

