Una notte di grande emozione sul litorale di Eboli, dove 40 piccole tartarughe marine Caretta caretta sono uscite dalla sabbia e hanno raggiunto il mare. La schiusa è avvenuta all’interno dell’area monitorata e protetta dall’Ente Riserve Naturali “Foce Sele - Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano”.
L’evento rappresenta un nuovo segnale dell’importanza della costa salernitana per la riproduzione di una specie protetta e conferma il valore del lavoro di tutela portato avanti nelle ultime settimane.
La schiusa nel perimetro protetto
I piccoli esemplari sono venuti alla luce durante la notte e hanno iniziato il loro percorso verso il Mediterraneo sotto la vigilanza degli operatori e dei volontari impegnati nella protezione del nido.
La nascita delle 40 tartarughine si inserisce nel percorso avviato dall’Ente Riserve con l’adesione al progetto europeo LIFE Turtlenest e con il protocollo d’intesa “Riserva Amica delle Tartarughe Marine”.
Il lavoro di associazioni e volontari
Il risultato è frutto di una rete di collaborazione che coinvolge istituzioni, esperti e associazioni ambientaliste.
Un ruolo importante è stato svolto dall’Associazione NaturArt, impegnata da mesi nel monitoraggio dei siti di nidificazione nel Golfo di Salerno.
A supporto delle attività di sorveglianza hanno operato anche i volontari di Sea Shepherd Italia, attraverso il programma “Caretta in Vista”, con controlli e presidi sulle spiagge ebolitane.
La vigilanza durante la nascita
La fase della schiusa è stata seguita dalle Guardie Ambientali dell’Ente Riserve e dal responsabile della Vigilanza, il dottor Ilario Massarelli.
L’obiettivo è stato garantire che le tartarughine potessero raggiungere il mare senza interferenze e in condizioni di sicurezza.
Monitoraggio ancora attivo
Le attività lungo la costa non si fermano. Il monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane, fino alla conclusione della stagione riproduttiva, per proteggere eventuali altri nidi ancora presenti sul territorio.
La schiusa di Eboli diventa così un piccolo ma prezioso successo per la biodiversità e per la tutela delle tartarughe marine nel litorale salernitano.

