SALERNO. Buone notizie per il Vallo di Diano.
La
Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale per l’ambiente, la difesa del suolo e l’ecosistema ha approvato l’
aggiornamento delle tabelle rientranti nel
Piano Regionale di Bonifica contenente l’elenco dei siti contaminati e le relative bonifiche del territorio e la salvaguardia ambientale nei punti interessati dall’abbandono e dallo
smaltimento illegale di rifiuti attraverso interramenti e combustione non controllata. Lo riporta
Ondanews.Il gruppo di lavoro
Una direttiva interministeriale del 2013 recante “
Indicazioni per lo svolgimento delle indagini tecniche per la mappatura dei terreni della Regione Campania destinati all’agricoltura di cui all’articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 136/2013” ha istituito un apposito
gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di forze dell’ordine, enti, strutture e organismi nazionali e regionali con competenze in materia ambientale e sanitaria, incaricato della mappatura, mediante esecuzione di indagini e utilizzo di strumenti di telerilevamento, dei terreni della Campania destinati all’agricoltura, al fine di accertare l’eventuale esistenza di effetti contaminanti a causa di
sversamenti e smaltimenti abusivi anche mediante combustione.
Il gruppo tecnico, inoltre, ha provveduto ad aggiornare le tabelle allegate al Piano Regionale di Bonifica tra cui quella che contiene i procedimenti conclusi, l’anagrafe, il
censimento dei Siti Potenzialmente Contaminati e di quelli in attesa di indagini e l’elenco dei terreni agricoli che non possono essere utilizzati per la produzione agroalimentare o silvopastorale.
La tabella aggiornata
Nella tabella aggiornata con l’anagrafe dei
siti da bonificare ne sono presenti anche diversi del
Vallo di Diano, tra cui la discarica in località San Giovanni a
Caggiano, due siti di proprietà privata a
Padula e Polla, la discarica in località Pastena a
San Pietro al Tanagro, quella di località Sant’Angelo di
Sala Consilina, due aree di proprietà privata sempre a Sala Consilina, la discarica comunale in località Difesa a
Sant’Arsenio e quella in località Sella del Corticato a
Teggiano. Tra i siti in attesa di indagini figurano anche quattro siti di proprietà privata ad
Atena Lucana, la discarica comunale in località Ponte Stiddi ad
Auletta, un sito di proprietà privata a
Monte San Giacomo, due a Padula, quattro a Polla, nove a Sala Consilina, uno sia a Sant’Arsenio che a
Sassano e Teggiano.
Nel Piano Regionale di Bonifica è poi presente una tabella con i
siti potenzialmente contaminati tra cui uno privato a Padula, la discarica comunale in località Difesa a Roscigno, un’area agricola privata a Sala Consilina e un’area privata dedicata alle attività produttive a Teggiano.
Procedimenti conclusi, invece, per la discarica in località Vatolla a Buonabitacolo, quella in località Paramicito a Monte San Giacomo, la discarica di località Cafagni a Montesano sulla Marcellana, quella in località Serre di San Leonardo a Padula, due siti privati a Polla, la discarica in località Serra Sant’Andrea a Sassano.