Un
uomo a processo per aver
costretto la
moglie a partecipare ad un
club di
scambisti. A processo un 48enne, accusato di maltrattamenti in famiglia. L'imputato, un ristoratore romano, avrebbe costruito "
un rapporto di vera dipendenza portando la persona offesa a non essere in grado di avere una vita sociale normale ed autonoma".Roma, uomo a processo: ha costretto la moglie a partecipare al club di scambisti
In un articolo pubblicato oggi su
Il Messaggero, infatti, quella del 48enne con sua moglie, una donna di circa venti anni più giovane di lui arrivata in Italia dalla
Moldavia dopo averlo conosciuto, sarebbe stata una relazione tossica.
Approfittando
del primo periodo a Roma, quando la donna ancora non conosceva bene la lingua italiana, il marito ha in iniziato a seguirla costantemente e a controllarla, diventando aggressivo ogni volta che riceveva qualche telefonata, anche soltanto di lavoro.
I club di scambisti e le offese per il pancione
Il 48enne l'avrebbe accompagnata ovunque, le avrebbe controllato il telefonino, costringendola a frequentare club di scambisti, secondo lui necessari per favorire il benessere della coppia.