Il Comitato Esecutivo della UEFA deciderà le dieci città destinate ad ospitare gli incontri di Euro 2032 per questo la scorsa settimana una delegazione UEFA ha visitato l’Italia: al vaglio anche la candidatura dell'Arechi di Salerno.
Euro 2032, UEFA visita gli stadi italiani: al vaglio anche l’Arechi di Salerno
A Roma prosegue il percorso che porterà all'ottobre 2026, mese in cui il Comitato Esecutivo della UEFA definirà le dieci città destinate a ospitare gli incontri di Euro 2032. Per quella data, sia l’Italia sia la Turchia dovranno presentare una lista di cinque città ciascuna, selezionate in base a standard legati a ospitalità, accessibilità, infrastrutture, sicurezza e sostenibilità complessiva dell’evento.I sopralluoghi
La scorsa settimana una delegazione UEFA, composta da Martin Kallen (CEO di UEFA Events SA), Michele Uva (direttore esecutivo e responsabile per Euro 2032) e Andreas Schaer (direttore di UEFA Events), ha visitato l’Italia per incontrare, presso la sede della FIGC a Roma, il presidente Gabriele Gravina e il team federale che segue la candidatura, guidato dal segretario generale Marco Brunelli. La visita è stata occasione per verificare i progressi delle nove sedi attualmente rispondenti ai requisiti. Lo staff UEFA ha inoltre effettuato un sopralluogo allo stadio Franchi di Firenze e allo Stadio Olimpico di Roma con il sostegno di Sport e Salute, incontrato l’amministrazione comunale di Cagliari e rappresentanti del club rossoblù per il progetto del nuovo stadio dedicato a Gigi Riva, e approfondito con l’AS Roma i piani per il nuovo impianto giallorosso a Pietralata. A marzo sono previsti aggiornamenti da Milano, Palermo, Salerno e Genova. La FIGC, in collaborazione con la UEFA, sta lavorando con tutte le città coinvolte nella candidatura attraverso un programma definito e condiviso.L'impatto
Il campionato europeo è, dopo le Olimpiadi estive e i Mondiali di calcio, il terzo evento sportivo più grande al mondo per durata. L’audience complessiva raggiunge i 5,4 miliardi di telespettatori, mentre l’ultima edizione in Germania ha generato un impatto economico superiore ai 7,5 miliardi di euro e accolto 3 milioni di tifosi negli stadi e altri 6 milioni nelle fanzone ufficiali in rappresentanza di 190 Paesi, confermandosi come un evento dal respiro globale.
Gabriele Gravina ha dichiarato: "Ringrazio l’UEFA per la disponibilità e il confronto costruttivo. Siamo consapevoli del ritardo sull’adeguamento degli impianti sportivi in Italia rispetto agli standard europei, ma l’interesse e gli investimenti generati dall’assegnazione della candidatura ci fanno ben sperare per il futuro. Con la collaborazione dei Ministeri competenti e delle amministrazioni locali vogliamo concretizzare questo obiettivo: regalare all’Italia un evento di prestigio che possa mostrare al mondo l’eccellenza del nostro Paese".
Gabriele Gravina ha dichiarato: "Ringrazio l’UEFA per la disponibilità e il confronto costruttivo. Siamo consapevoli del ritardo sull’adeguamento degli impianti sportivi in Italia rispetto agli standard europei, ma l’interesse e gli investimenti generati dall’assegnazione della candidatura ci fanno ben sperare per il futuro. Con la collaborazione dei Ministeri competenti e delle amministrazioni locali vogliamo concretizzare questo obiettivo: regalare all’Italia un evento di prestigio che possa mostrare al mondo l’eccellenza del nostro Paese".

