La Giunta della Regione Campania ha approvato il Bilancio di Previsione 2026-2028 nel pomeriggio odierno, venerdì 27 febbraio. Ecco le novità.
- 200mila euro per il Fondo “Durante Noi-Dopo di Noi”
- 750mila euro a favore delle donne vittime di violenza di genere
- 675mila euro per il Fondo regionale dedicato all’occupazione femminile
- 250mila euro a sostegno dei figli delle vittime di incidenti sul lavoro.
In diversi settori non menzionati, si garantisce la continuità dei livelli precedenti di funzionalità. Il presidente Roberto Fico ha evidenziato che il provvedimento adottato rappresenta il risultato di un lavoro condiviso con assessori e direzioni generali, esprimendo gratitudine per la collaborazione e l'atmosfera costruttiva. Le disposizioni delineano una visione politica in linea con quanto promesso durante la campagna elettorale, orientando il documento di bilancio verso scelte che rispecchiano l’approccio politico, il programma e gli obiettivi stabiliti dalla coalizione.
Il Presidente della Regione Campania ha sottolineato che si tratta di un bilancio equilibrato e pienamente sicuro, coerente con le misure del piano di rientro. Nonostante la rigidità strutturale, dove possibile sono stati compiuti notevoli sforzi per dedicare attenzione ai settori prioritari come il sociale, la tutela delle fragilità, l’ambiente, il benessere psicofisico dei cittadini, i trasporti e la cultura, considerati strategici per la regione.
Campania, approvato il Bilancio di previsione 2026/2028
Nel pomeriggio odierno, venerdì 27 febbraio, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha illustrato alla stampa il Bilancio di previsione 2026-2028, recentemente approvato dalla Giunta regionale. La manovra presenta un complesso impianto finanziario, con un volume complessivo per il 2026 che supera i 38,5 miliardi di euro. Tra i temi salienti sottolineati dal presidente spiccano le seguenti are- Sanità: Gran parte della spesa prevista riguarda il settore sanitario, che assorbe quasi il 70% dell’intero bilancio regionale al netto delle partite di giro, essenziali per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). A queste risorse si affiancano ulteriori fondi provenienti da PNRR e FESR destinati agli investimenti nel comparto.
- Politiche sociali: La manovra dedica particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Sono previsti circa 230 milioni di euro in risorse vincolate per la programmazione delle politiche sociali. Un ulteriore sforzo è stato fatto per recuperare oltre 30 milioni di euro in risorse interne, da utilizzare nel potenziamento dei servizi sociosanitari territoriali. Nei prossimi due anni saranno inoltre stanziati 1,2 milioni di euro per la rimozione delle barriere architettoniche. Per le famiglie sono previsti il pacchetto "Campania Welfare", l'accesso gratuito ad attività sportive per i minori e l'assegno unico per i nuovi nati secondogeniti. Inoltre, la Giunta ha deciso di raddoppiare la dotazione del Fondo regionale dedicato alla psicologia scolastica. Altri interventi includono risorse specifiche come:
- 200mila euro per il Fondo “Durante Noi-Dopo di Noi”
- 750mila euro a favore delle donne vittime di violenza di genere
- 675mila euro per il Fondo regionale dedicato all’occupazione femminile
- 250mila euro a sostegno dei figli delle vittime di incidenti sul lavoro.
- Ambiente: Il bilancio riserva circa 290 milioni di euro al miglioramento del ciclo integrato delle acque, con interventi volti a potenziare gli acquedotti, i depuratori e la manutenzione delle reti idriche. Per la gestione dei rifiuti sono state allocate risorse straordinarie destinate particolarmente alla bonifica e al risanamento di siti inquinati: 5 milioni di euro al progetto di bonifica del comune di Acerra, finalizzati al completamento degli interventi previsti dall’intesa del 2009 tra Regione e Ministero dell’Ambiente; 9 milioni di euro per l’area Agrimonda di Mariglianella, fortemente compromessa da un incendio avvenuto oltre tre decenni fa.
- Trasporti: Al comparto trasporti sono destinati oltre 1,1 miliardi di euro. Il piano mira a consolidare il settore aumentando le risorse regionali per il Fondo Trasporto Pubblico Locale, che passano da 203 milioni nel 2025 a 227 milioni nel 2026. Sono garantiti la gestione delle nuove stazioni ferroviarie, come quelle di Stabia, Baia e Linea 7, nonché il rafforzamento del trasporto pubblico su gomma. Riconfermato anche il servizio gratuito per gli studenti.
- Cultura: Le risorse destinate alla cultura subiscono un incremento significativo: i fondi per il cinema salgono da 5 a 6 milioni (+20%), mentre quelli destinati alla legge sullo spettacolo aumentano da 15 a 17 milioni. Il contributo per l’Emeroteca Tucci raddoppia da 50mila a 100mila euro. È stato stanziato un milione di euro per il teatro Sannazaro in seguito al devastante incendio subito. Inoltre, confermati i fondi destinati alla Fondazione IDIS (3 milioni), come pure le risorse per biblioteche e musei regionali, insieme al budget previsto per l’editoria.
In diversi settori non menzionati, si garantisce la continuità dei livelli precedenti di funzionalità. Il presidente Roberto Fico ha evidenziato che il provvedimento adottato rappresenta il risultato di un lavoro condiviso con assessori e direzioni generali, esprimendo gratitudine per la collaborazione e l'atmosfera costruttiva. Le disposizioni delineano una visione politica in linea con quanto promesso durante la campagna elettorale, orientando il documento di bilancio verso scelte che rispecchiano l’approccio politico, il programma e gli obiettivi stabiliti dalla coalizione.
Il Presidente della Regione Campania ha sottolineato che si tratta di un bilancio equilibrato e pienamente sicuro, coerente con le misure del piano di rientro. Nonostante la rigidità strutturale, dove possibile sono stati compiuti notevoli sforzi per dedicare attenzione ai settori prioritari come il sociale, la tutela delle fragilità, l’ambiente, il benessere psicofisico dei cittadini, i trasporti e la cultura, considerati strategici per la regione.
L'approvazione in Giunta del Bilancio di previsione rappresenta, secondo Fico, un passo essenziale per uscire dalla fase di esercizio provvisorio. Ora la proposta sarà discussa in Consiglio regionale, con il presidente che seguirà attentamente l'intero iter in commissione e in Aula, assicurando il rispetto del confronto tra le diverse forze politiche.

