Partirà da
Caserta un
pullmino con circa dieci
volontari ucraini intenzionati a raggiungere Kiev per imbracciare le armi e a combattere per "
salvare la nostra Patria". A darne notizia è stato padre
Ihor Danylchuk, sacerdote punto di riferimento della
comunità ucraina locale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Guerra, volontari ucraini partono da Caserta
"È tutto bloccato, entrare in Ucraina è quasi impossibile - dice padre Ihor -
ma con il nostro Consolato siamo riusciti ad ottenere i documenti per far partire questi uomini che vogliono difendere la patria. Putin ci chiama nazisti e pensa che noi capitoleremo, ma non è così, c'è un intero popolo che combatterà, anche se sappiamo che non possiamo da soli opporci alla Russia. L'Italia, la Francia, la Germania, gli Usa, devono aiutarci concretamente, non solo a parole".
"Numerosi cittadini vogliono aiutarci e ci portano alimentari, medicinali che poi verranno inviati in Ucraina ai nostri soldati e alla popolazione. Ieri - prosegue padre Ihor -
ho incontrato il sindaco di Caserta che mi ha manifestato la vicinanza della città. È bello vedere questo senso di solidarietà, ci fa sentire meno soli, ma ripeto, abbiamo bisogno di un supporto di fatto che sia immediato. La situazione in Ucraina è gravissima, la gente si sente persa e abbandonata".