Truffa delle esumazioni al cimitero di Angri: a febbraio la prima udienza. Cinque persone accusate di aver intascato soldi destinati al comune.
Ecco la prima udienza per la truffa al cimitero di Angri
Sono accusati di
truffa per aver promesso
inumazioni ed
esumazioni a
pagamento ai cittadini, finendo però per intascare solo il denaro e non versare nulla al Comune: alla fine, i giudici hanno fissato la prima udienza per il 27 febbraio ai danni di alcuni custodi e di
ex necrofori del
cimitero di
Angri.
Come riporta "Il Mattino",
cinque persone sono finite nei guai dopo lo scandalo dello scorso
ottobre (ma i fatti risalgono al 2016) e che li vedeva falsificare le marche da bollo delle pratiche amministrative. Le somme ottenute dagli indagati si aggirerebbero tutte tra i 2.500 euro e i 1.800 euro.