Un 28enne residente nel comune di Nocera Inferiore affronterà il giudizio immediato il prossimo settembre con l'accusa di truffa aggravata. Il ragazzo, difeso dall'avvocato Francesco Vicidomini, è ritenuto l'autore di un sofisticato raggiro informatico che ha privato un sessantasette l'anno di Pordenone di una somma superiore ai 24mila euro come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Le indagini della polizia giudiziaria hanno permesso di rintracciare la carta prepagata utilizzata per incassare il denaro proprio nell'abitazione del 28enne. La Procura contesta al giovane le aggravanti del mezzo telematico e dell'aver simulato un ordine dell'Autorità, mentre restano aperti gli accertamenti per individuare eventuali complici che lo hanno supportato nella messinscena.
Truffa dell'Iban, 28enne di Nocera Inferiore a processo
La ricostruzione investigativa rivela un piano orchestrato nei minimi dettagli, iniziato con un falso sms di allerta per un finto prelievo da 5mila euro e culminato in una telefonata in cui l'indagato si è spacciato per un militare dell'Arma dei Carabinieri del Friuli. Convinta di dialogare con le forze dell'ordine e di mettere in sicurezza i propri risparmi, la vittima è stata indotta a eseguire un bonifico istantaneo di 24.670 euro su un codice Iban specifico.Le indagini della polizia giudiziaria hanno permesso di rintracciare la carta prepagata utilizzata per incassare il denaro proprio nell'abitazione del 28enne. La Procura contesta al giovane le aggravanti del mezzo telematico e dell'aver simulato un ordine dell'Autorità, mentre restano aperti gli accertamenti per individuare eventuali complici che lo hanno supportato nella messinscena.

