Treno Milano-Salerno deragliato a Lodi: spuntano altri 11 indagati sul disastro che ha sconvolto l'Italia il 6 febbraio scorso e ha visto morire due macchinisti.
Treno deragliato: altri 11 indagati
C'è anche l'
amministratore delegato di
Rfi Maurizio Gentile tra i nuovi indagati della
Procura di
Lodi per l'
incidente del
Frecciarossa 1000 che il
6 febbraio scorso è deragliato a
Ospedaletto Lodigiano provocando la morte di due
macchinisti. I nuovi
indagati avranno la possibilità di partecipare ai prossimi accertamenti irripetibili che sono previsti per il fine settimana. Le indagini tengono conto anche degli organigrammi funzionali delle due società coinvolte,
Rfi e
Alstom Ferroviaria.
"Nell'ambito dell'inchiesta abbiamo altri 12 indagati". Lo ha detto stasera il
procuratore della
Repubblica di
Lodi in riferimento all'incidente del Frecciarossa 1000 che il 6 febbraio scorso è deragliato a Ospedaletto Lodigiano provocando la morte di due macchinisti. Il numero degli indagati sale così a 18 dopo i 5 addetti alla manutenzione di Rfi, l'ad di Alstom Ferroviaria Michele Viale e l'azienda Rfi per l'ipotesi di responsabilità amministrativa.
"Gli indagati sono in parte dipendenti della società che gestisce la rete ferroviaria e in parte di quella che risulta aver prodotto il pezzo risultato, all'apparenza, difettoso" ha spiegato il procuratore della Repubblica Domenico Chiaro.E' ora iscritta nel registro degli indagati anche l'azienda
Alstom e non solo l'ad, ovvero la società che ha prodotto l'attuatore numero 5, quello avrebbe fatto deragliare il convoglio. A oggi, quindi, per il deragliamento del treno risultano indagate 18 persone e 2 società.