Per milioni di italiani è in arrivo la tredicesima 2019. Una mensilità aggiuntiva per numerosi lavoratori, utile a sostenere le spese del periodo natalizio.
Tredicesima 2019, cos'è
La tredicesima mensilità, denominata anche “gratifica natalizia”, era in origine un'elargizione volontaria senza alcun vincolo di obbligatorietà che il datore di lavoro riconosceva ai propri dipendenti; tale elargizione avveniva in occasione delle festività natalizie. Successivamente per volontà del governo fascista il CCNL stipulato il 5 agosto 1937, e precisamente all’articolo 13, ha introdotto l’obbligo di corrispondere una mensilità aggiuntiva, rispetto alle 12 annuali, alla sola categoria impiegatizia dei lavoratori del settore dell’industria. Qualche anno dopo l’accordo interconfederale per l’industria del 27 ottobre 1946 ha esteso il trattamento anche alle altre categorie. Tale accordo è stato reso efficace erga omnes con decreto del Presidente della Repubblica n. 1070/1960.Come funziona
Viene erogata in busta paga nel mese di dicembre ai lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato, nel periodo antecedente alle festività natalizie. Essendo antecedente al periodo natalizio riveste una grande importanza sull'andamento dei consumi nel mese di dicembre e sulle spese per i regali.A chi spetta?
Purtroppo non tutti i lavoratori hanno diritto a questa mensilità ulteriore. A riceverla infatti saranno solo i lavoratori con un contratto a tempo indeterminato oltre ai pensionati e a chi percepisce un assegno sociale. Niente tredicesima dunque per i lavoratori parasubordinati con contratto co.co.co., ai lavoratori a progetto e agli autonomi.Quando matura
La tredicesima matura quotidianamente, nei giorni di lavoro tra l'1 gennaio ed il 31 dicembre, anche durante ferie, riposi o giorni di malattia. La tredicesima non matura invece nei seguenti periodi:- Congedo parentale;
- Malattia bambino;
- Permessi non retribuiti;
- Aspettativa non retribuita;
- Assenza dal lavoro ingiustificata;
- Sciopero.

