Un drammatico incendio scoppiato all'interno del noto resort "Viva Dominicus Beach by Wyndham" a Santo Domingo ha trasformato una vacanza da sogno in una tragedia collettiva, costata la vita a una 46enne originaria di Caserta.
La vittima, Francesca Valentino, si trovava all'interno del complesso turistico insieme al marito quando le fiamme hanno iniziato a divorare la struttura, nella quale erano ospitati circa 1.700 turisti, tra cui almeno 285 cittadini italiani.
Il bilancio del sinistro parla inoltre di almeno dieci intossicati assistiti sul posto, tre dei quali trasferiti in cliniche specializzate per gravi difficoltà respiratorie e lievi ustioni. Sul luogo del disastro, il governo della Repubblica Dominicana ha inviato i propri ministri e il capo della Protezione civile per coordinare i soccorsi, mentre il direttore del Centro Operativo di Emergenza (Coe), Juan Manuel Méndez, ha avviato le indagini tecniche per fare luce sulle cause dell'incidente.
Nel frattempo, i funzionari dell'ambasciata italiana si sono attivati per supportare il coniuge della vittima, mentre il tour operator Alpitour, che gestisce la commercializzazione del resort con il marchio Bravo, monitora la situazione in vista del rimpatrio dei restanti connazionali coinvolti.
La vittima, Francesca Valentino, si trovava all'interno del complesso turistico insieme al marito quando le fiamme hanno iniziato a divorare la struttura, nella quale erano ospitati circa 1.700 turisti, tra cui almeno 285 cittadini italiani.
Tragedia a Santo Domingo, muore intossicata la casertana Francesca Valentino
Il rogo è divampato intorno alle ore 11 locali (le 17 in Italia) per cause che sono tuttora oggetto di accertamento. Durante le convulse e drammatiche fasi di evacuazione delle camere, Francesca Valentino si era diretta verso la spiaggia insieme ad altri ospiti per sfuggire al fuoco. Proprio sul litorale, tuttavia, la quarantaseienne casertana è stata investita da una densa coltre di fumo nero: colpita da una severa crisi respiratoria dovuta all'inalazione massiccia di monossido di carbonio, la donna ha perso conoscenza ed è stata trasportata d'urgenza in ospedale a bordo di un'auto privata, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.Il bilancio del sinistro parla inoltre di almeno dieci intossicati assistiti sul posto, tre dei quali trasferiti in cliniche specializzate per gravi difficoltà respiratorie e lievi ustioni. Sul luogo del disastro, il governo della Repubblica Dominicana ha inviato i propri ministri e il capo della Protezione civile per coordinare i soccorsi, mentre il direttore del Centro Operativo di Emergenza (Coe), Juan Manuel Méndez, ha avviato le indagini tecniche per fare luce sulle cause dell'incidente.
Nel frattempo, i funzionari dell'ambasciata italiana si sono attivati per supportare il coniuge della vittima, mentre il tour operator Alpitour, che gestisce la commercializzazione del resort con il marchio Bravo, monitora la situazione in vista del rimpatrio dei restanti connazionali coinvolti.

