Due fratelli di
Torre Annunziata sono finiti in manette per
rapina, lesioni e incendio. I due, dopo aver rubato la borsa ad una
donna, le hanno
incendiato l'auto per intimidirla. La vittima aveva immediatamente sporto denuncia.
Rubano la borsa a una donna e le incendiano l'auto per intimidirla
Ieri pomeriggio a Torre Annunziata (NA), i Carabinieri hanno arrestato i fratelli G.V., 31enne, e A.V., 42enne, ritenuti responsabili di rapina, lesioni e incendio.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, viene avviata immediatamente a seguito delle
denunce sporte da una donna 44enne che, lo
scorso dicembre, dopo aver subito la rapina della sua
borsa da parte di due giovani a bordo di un motoveicolo Piaggio Beverly con targa bulgara, subisce dopo pochi giorni anche
l’incendio doloso della sua
autovettura Fiat Punto in via IV Novembre, incendio di gravi proporzioni che interessava altre due vetture e una pizzeria, e che solo grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine non si propagava alle abitazioni circostanti.
Le indagini
In particolare, le attività investigative hanno permesso di identificare il minore dei due quale uno degli autori della rapina, collocandolo sul luogo del reato quale unico utilizzatore del citato motoveicolo, da lui a noleggiato in quel lasso di tempo. Il maggiore, invece,
incastrato dalle
immagini di videosorveglianza, quale soggetto che ha materialmente appiccato
l’incendio alla
vettura, verosimilmente per impedire alla donna, che aveva riconosciuto i suoi aggressori, di rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare il fratello.
L'arresto
I due indagati sono stati
arrestati e tradotti presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.
Foto: Immagine di repertorio