«Educare allo sguardo significa educare alla comprensione del mondo». È da questa convinzione che nasce "Territorio, Visione e Racconti – Un viaggio audiovisivo nel cuore del Cilento", un progetto di educazione all'immagine e alfabetizzazione audiovisiva rivolto agli studenti dai 3 ai 13 anni degli Istituti Comprensivi del territorio cilentano.
Promosso dalla Cooperativa Sociale Effetto Rete nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – progetti di rilevanza territoriale (CIPS 2025), il progetto coinvolge attivamente alunni, docenti e operatori culturali con l'obiettivo di generare un impatto educativo duraturo e rafforzare il legame tra scuola, comunità e territorio.
Due mattinate (ore 9:30 – 13:00) dedicate al cinema come esperienza collettiva di visione, scoperta e riflessione, in cui il grande schermo diventa spazio educativo e occasione di confronto. Saranno coinvolti complessivamente circa 750 studenti.
24 aprile – scuole primarie con oltre 450 bambini
28 aprile – scuole secondarie di primo grado: circa 300 studenti
La storia segue l'incontro tra un bambino proveniente da un futuro lontano e una ragazza del presente: da questo incontro nasce un viaggio tra immaginazione, natura e possibilità di cambiamento. Il film affronta temi cruciali come il futuro del pianeta, l'empatia e la responsabilità individuale, rendendolo particolarmente adatto a un contesto educativo.
Mentre il 28 aprile le scuole secondarie di primo grado vedranno "Il Maestro" di Andrea Di Stefano (Italia, 2025). Un'opera intensa e contemporanea che esplora il rapporto tra educazione, talento e crescita personale. Il film si inserisce nel filone del cinema civile italiano, con una forte attenzione alla dimensione psicologica dei personaggi.
Attraverso la relazione tra un giovane atleta e il suo allenatore, "Il Maestro" racconta il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, mettendo in luce dinamiche di fiducia, disciplina, fragilità e scoperta di sé. Lo sport diventa metafora educativa e spazio di formazione umana, offrendo agli studenti uno spunto diretto di riflessione sul proprio percorso di crescita.
Un appuntamento che conferma il ruolo del cinema non solo come forma d'arte, ma come strumento educativo fondamentale per le nuove generazioni. La progettazione e il coordinamento scientifico sono curati da Mariagrazia Merola, affiancata da Maria Maura Lisanti nel raccordo con gli Istituti Comprensivi.
Il progetto si sviluppa grazie a una rete di partner culturali e istituzionali che comprende FAC A.P.S., Di Fiore's Cinema & Events S.R.L., ZAP! A.P.S. e i Comuni di Moio della Civitella, Gioi e Centola, a conferma di un'iniziativa che nasce e cresce all'interno del territorio.
Promosso dalla Cooperativa Sociale Effetto Rete nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – progetti di rilevanza territoriale (CIPS 2025), il progetto coinvolge attivamente alunni, docenti e operatori culturali con l'obiettivo di generare un impatto educativo duraturo e rafforzare il legame tra scuola, comunità e territorio.
"Territorio, Visione e Racconti": oltre 750 studenti al cinema per un'esperienza educativa unica nel cuore del Cilento
Il percorso prosegue con il quarto modulo "Appuntamento al Cinema", in programma il 24 e 28 aprile presso il Cinema Leo de Berardinis di Vallo della Lucania, realizzato in collaborazione con Di Fiore's Cinema & Events.Due mattinate (ore 9:30 – 13:00) dedicate al cinema come esperienza collettiva di visione, scoperta e riflessione, in cui il grande schermo diventa spazio educativo e occasione di confronto. Saranno coinvolti complessivamente circa 750 studenti.
24 aprile – scuole primarie con oltre 450 bambini
- IC Speranza-Lettieri (Palinuro, Centola, Foria)
- IC Vallo-Novi (Moio della Civitella, Magliano, Stio, Cannalonga, Novi Velia)
- IC Da Vinci-Visconti (Omignano)
28 aprile – scuole secondarie di primo grado: circa 300 studenti
- IC Vallo-Novi (Moio della Civitella)
- IC Da Vinci-Visconti (Omignano, Gioi, Prignano, Cicerale, Sessa Cilento, Ogliastro)
Il programma
Ogni appuntamento prevede l'accoglienza delle scuole partecipanti, la proiezione di un video di Jepis Bottega (Giuseppe Rivello), l'introduzione al film a cura della Dott.ssa Mariangela Palmieri, ricercatrice presso l'Università degli Studi di Salerno e operatrice di educazione visiva del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. Seguirà poi un intervento dell'esperto di audiovisivo Raffaele Carro e la proiezione del film. Il tutto si concluderà con una riflessione condivisa.I film in programma
Il 24 aprile le scuole primarie vedranno "ARCO" di Ugo Bienvenu (Francia, 2025). Un film d'animazione visivamente potente e poeticamente innovativo, che segna una delle opere più attese nel panorama europeo contemporaneo. Arco propone un linguaggio accessibile ma stratificato, capace di dialogare con il pubblico più giovane attraverso immagini evocative e una narrazione emozionale.La storia segue l'incontro tra un bambino proveniente da un futuro lontano e una ragazza del presente: da questo incontro nasce un viaggio tra immaginazione, natura e possibilità di cambiamento. Il film affronta temi cruciali come il futuro del pianeta, l'empatia e la responsabilità individuale, rendendolo particolarmente adatto a un contesto educativo.
Mentre il 28 aprile le scuole secondarie di primo grado vedranno "Il Maestro" di Andrea Di Stefano (Italia, 2025). Un'opera intensa e contemporanea che esplora il rapporto tra educazione, talento e crescita personale. Il film si inserisce nel filone del cinema civile italiano, con una forte attenzione alla dimensione psicologica dei personaggi.
Attraverso la relazione tra un giovane atleta e il suo allenatore, "Il Maestro" racconta il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, mettendo in luce dinamiche di fiducia, disciplina, fragilità e scoperta di sé. Lo sport diventa metafora educativa e spazio di formazione umana, offrendo agli studenti uno spunto diretto di riflessione sul proprio percorso di crescita.
Un'esperienza formativa e collettiva
Questo è un momento centrale del progetto: un'esperienza immersiva che restituisce al cinema il suo valore originario di spazio condiviso, capace di generare emozioni, pensiero critico e dialogo. Attraverso la visione guidata e il confronto, studenti e studentesse vengono accompagnati a sviluppare uno sguardo più consapevole sulle immagini e sul mondo, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.Un appuntamento che conferma il ruolo del cinema non solo come forma d'arte, ma come strumento educativo fondamentale per le nuove generazioni. La progettazione e il coordinamento scientifico sono curati da Mariagrazia Merola, affiancata da Maria Maura Lisanti nel raccordo con gli Istituti Comprensivi.
Il progetto si sviluppa grazie a una rete di partner culturali e istituzionali che comprende FAC A.P.S., Di Fiore's Cinema & Events S.R.L., ZAP! A.P.S. e i Comuni di Moio della Civitella, Gioi e Centola, a conferma di un'iniziativa che nasce e cresce all'interno del territorio.

