Si sono concluse con esito positivo le delicate operazioni di bonifica di due bombe d’aereo risalenti alla Seconda Guerra Mondiale rinvenute nel territorio di Eboli. Gli ordigni, per un peso complessivo di circa 350 libbre, sono stati neutralizzati nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza.
Eboli, disinnescate due bombe della Seconda Guerra Mondiale: operazione record
L’operazione ha rappresentato un caso unico sul territorio: per la prima volta sono stati effettuati due interventi simultanei e coordinati nello stesso giorno. Determinante l’azione degli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori, appartenente alla Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta, guidata dal colonnello Romano Ventura. Le squadre hanno operato con precisione e competenza, riuscendo a portare a termine il disinnesco e il successivo brillamento degli ordigni.
A supporto delle operazioni è stata attivata una vasta task force composta da oltre 300 operatori tra forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, personale sanitario e volontari. Fondamentale il coordinamento della Prefettura di Salerno, che ha predisposto un articolato piano di sicurezza. Tra le misure adottate: l'evacuazione di 16 residenti, la sospensione dei sottoservizi, l'istituzione della no-fly zone e la deviazione del traffico.
I disagi alla viabilità
Per consentire le operazioni, è stato necessario chiudere temporaneamente il tratto dell’autostrada A2 tra Battipaglia e Campagna in entrambe le direzioni. Dopo il brillamento del primo ordigno, avvenuto intorno a mezzogiorno in una cava a Battipaglia, è stata gradualmente ripristinata la circolazione.
Il coordinamento delle operazioni
Il centro operativo è stato allestito presso la Prefettura di Salerno, trasformata per l’occasione in un vero e proprio quartier generale. Al tavolo erano presenti rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti, in costante collegamento con i centri operativi comunali di Eboli e Battipaglia.
Il ritrovamento del terzo ordigno
Durante le operazioni è emerso un imprevisto: il rinvenimento di una terza bomba in località Boscariello. L’ordigno, probabilmente una bomba incendiaria da 30 libbre, è stato immediatamente isolato. Gli artificieri valuteranno nei prossimi giorni le modalità di intervento.
Il bilancio dell’operazione
Il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, sottolineando l’efficacia della collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte. Con questo intervento salgono a 415 gli ordigni neutralizzati dall’inizio dell’anno dal 21° Reggimento Genio Guastatori, a conferma dell’impegno costante per la sicurezza del territorio.

